giovedì 27 gennaio 2011

Cattivo gusto


Ultimamente su facebook imperversano foto di bimbi down, tra l’altro molto belli, con scritte del tipo” Scommettiamo che non mi condividerai sulla tua bacheca solo perché sono down?”...ebbene trovo davvero di cattivo gusto tutto ciò e non lo condivido e spiego anche il perché: perchè farlo significherebbe prendere le distanze, mettere un muro di separazione che vuole sottolineare un falso "perbenismo" del tipo: "io non vedo la differenza tra "noi" e "loro", e per questo sono buono e tollerante e bravo e mi servo di queste foto per distinguermi dal resto della massa fetente"...a me non piacciono queste ostentazioni, questo falso buonismo ...avere la sindrome di Down non è come avere un piercing all'ombelico o al naso...sul post originale da cui parte questa sorta di “campagna” pro bimbi che hanno questa sindrome, ho letto commenti che fanno rabbrividire, del tipo: sono favolosi, affettuosissimi, dolcissimi...manco si parlasse di cagnolini!!!
Combatto ad alta voce questo modo di etichettare le persone, non stiamo parlando di cose...e penso a tutte quelle famiglie in cui c’è un bimbo che ha la sindrome di down che leggono questi post, quasi come se questi bambini avessero qualcosa di diverso, quasi fossero extraterrestri...la diversità nasce quando viene evidenziata e sottolineata e non quando viene accettata e vissuta serenamente! il NOI ed il LORO non dovrebbe proprio esistere...esiste solo un grande NOI gigantesco....e soprattutto NON siamo TUTTI UGUALI, e non è un modo di vedere o una filosofia di vita, è la pura realtà, e riconoscere la diversità vuol dire riconoscere l'unicità della persona stessa, e questo è davvero un gran bene per l'umanità intera!!!

14 commenti:

  1. Sono pienamente daccordo con te...quei link sarebbero da segnalare...è una infida forma di discriminazione nei confronti delle persone affette da questa sindrome,lo trovo profondamente offensivo e immorale!

    RispondiElimina
  2. ...non sopporto questo tipo di Post e mi astengo sempre,come, del resto odio le catene..del tipo se non condividi avrai ....ta ta mi sembrano infantili e offensive!.

    RispondiElimina
  3. non avrei altro da aggiungere a ciò che hai detto tu.
    Condivid tutto in pieno

    RispondiElimina
  4. sono d'accordissimo con la tua posizione, è anche la ma ed è per questo motivo che anche io quei post non li condivido mai!

    RispondiElimina
  5. hai ragione...viviamo in un mondo dove la diversità è continuamente sottolineata...e non solo quando si è davanti alla sindrome di down.il mio bambino ha una disabilità "invisibile"ad un occhio non attento...e a volte è difficile proteggerlo dalle discriminazioni.
    buona serata,francesca

    RispondiElimina
  6. anche io non li condivido, in parte, per le tue stesse motivazioni....ma tu l'hai detto molto meglio di quanto io sia riuscita a fare con un'amica
    Fabiana

    RispondiElimina
  7. Condivido tutto quello che hai detto! La penso esattamente come te.
    Il tuo blog è troppo togo (come direbbero le mie figlie). Capisco ciò che hai passato ma il racconto del parto mi è piaciuto molto, simpatico!
    Tornerò a trovarti con calma perchè mi interessa quello che scrivi. A presto! Dana

    RispondiElimina
  8. oddio quanto sono d'accordo.... odio vedere queste cose che girano su facebook... così quelli che condividono madonne immagini di gesù ed altro.....

    facebook è il luogo delle puttanate... condividere queste cose secondo me non significa nulla....anzi è di cattivo gusto

    RispondiElimina
  9. Sono dalla tua parte, è capitato anche a me e la mia reazione è stata la stessa, le differenze si creano quando vengono evidenziate e se devo essere sincero a volte certe cose vengono strumentalizzate specialmente su facebook.
    Grazie per essere passata dal mio blog.
    Ciao

    RispondiElimina
  10. condivido in pieno.
    facebook da questo punto di vista è solo un contenitore vuoto...
    giuppy

    RispondiElimina
  11. Non ho mai visto le immagini di cui parli, ma mi chiedo che senso abbia condividere con altri un messaggio del genere. Una polemica contro cosa? Una provocazione nei confronti di chi? Forse verso quelle persone a cui sono indirizzate, che come tu dici is affrettano quindi a condividere a loro volta per non dar ragione a quello "sscommettiamo che non mi condividi?". Sinceramente molte delle cose che girano sui social network mi sembrano,prima che stupide, inutili, e mi chiedo cos aspinga tante persone ad impiegare così il loro tempo. La tua disamina mi sembra azzeccatissima, fermo restando che ognuno è poi libero di pubblicare quello che vuole... a patto di non offendere o danneggiare altri o di diffondere messaggi scorrettio pericolosi. Talvolta la linea di confine tra ciò che un buono o un cattivo messaggio è difficile da comprendere, non per tuttialmeno.Ti ho visto nel mio blog. Grazie per la visita. Son venuta a dare un'occhiata qui da te. Suster

    RispondiElimina
  12. Ciao Potolina...

    Passavo da qui!

    Chi sono?

    Non ci conosciamo...ma ho letto il tuo post e condivido con tutti gli altri commenti...mi sono poi soffermata a leggere altri tuoi post e devo dire che sei davvero esilarante, simpatia pura!!!

    Che dire???

    Eccomi tra i tuoi sostenitori! ;o)

    Buona domenica!!!

    P.S...sicura di non avere lo suocero a pranzo??? ;o)

    Bacetti...NI

    RispondiElimina
  13. Ciao!Sono d'accordo con te! In questo modo sono i primi a discriminare!!E poi non sopporto quelli che quando parlano con persone ADULTE affetti da Sindrome di Down li trattano come fossero dei bambini!
    Scusa l'intrusione!Buon pomeriggio, ciao

    RispondiElimina

inciuci & commenti...