mercoledì 23 marzo 2011

Semplicità o....?


Spesso mi ritrovo a chiedermi che cosa sia davvero la semplicità...quella che non si deve confondere con l'essere "sempliciotta" che sa tanto di superficialità...
E' molto difficile essere "semplici", liberarsi di schemi mentali, che vuoi per indole, che vuoi per educazione, che vuoi per ambienti svariegati frequentati, si sono rafforzati costituendo strati e strati di convenzioni che separano di gran lunga il cuore, il vero sentire, dal comportamento.
Spesso, rendendomi conto di non essere una cima nell'affrontare questioni della mia quotidianità in accezioni per così dire "filosofiche", traendo da ogni piccolo gesto quotidiano delle "massime filosofiche", mi sento piccola piccola ed inadatta...a volte mi limito a vivere la mia vita, il mio mondo, le mie piccole cose cercando di trarne quanto più gioia, e non solo giovamento, anzi, non sempre, possibile!
Spesso mi vergogno di essermi rinchiusa nel mio piccolo mondo, fatto di pappe, letti da rifare, spesa, beghe con suoceri ecc..ecc, rendendomi conto che sono così inetta nell'affrontare questioni mondiali, ambientaliste, religiose, politiche...
La mia casetta, le mie abitudini, la mia nuova condizione di moglie-mamma-casalinga, con tutte le preoccupazioni, con tutti gli affanni, con tutti i salti mortali annessi e connessi, è diventata così rassicurante che sembrano così lontani i tempi in cui la mia logorrìa toccava temi "universali", che adesso mi sembrano così inutili e a volte così banali, ripetitivi, per me quando li sento pronunciare dalle bocche altrui...mi sto inaridendo o sto sviluppando una forma di intolleranza per "il già sentito"?
Mi chiedo se questa è paura del confronto, nausea per un certo tipo di discorsi, voglia di vivere il presente, gioia nell'affrontare una quotidianità appagante...prospettive diverse da cui oggi vedo le cose...
Non lo so, so solo che adesso vado a preparare il sugo per mio marito e mio figlio e in quel sugo c'è tutto il mio mondo...semplicemente il mio mondo!

3 commenti:

  1. ti capisco, Potolina. Anche io mi faccio la stessa domanda: a volte le nostre piccole sicurezze ci confortano talmente tanto che uscire dal guscio diventa un po' complicato.
    ma già il fattoc he ci facciamo questa domanda, non ti sembra filosofia di vita???

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  2. ecco che il cambio di stagione incomincia a farsi sentire, ed ecco che diventiamo più fragili e vulnerabili!
    Tranquilla cara, non sei da sola, siamo in tante a farti compagnia e questo è già un passo avanti!
    Il tuo mondo in realtà è splendido e infinito perchè lo hai costruito tu e devi esserne fiera, le questioni filosofiche lasciamole a qualcun'altro, e noi ci "limiteremo" a parlare di pappine, ricette e letti da rifare, anzi ora devo andare a vangare il mio praticello (che sempra che ci sia atterrato un ufo sopra)....un abbraccio forte
    CRI

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  3. @ Corie: bè, non hai tutti i torti a pensarci bene!

    @ Cri: dici sia il cambiamento climatico a indurmi a certi pensieri?...bè allora meglio concentrarsi sul sugo! ;-P

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