venerdì 22 aprile 2011

Il coraggio di una Mamma

Ci vuole coraggio...essì, ci vuole tanto coraggio a dire di sì al dolore, di scegliere la via più difficile, di subire ingiurie, etichettamenti, maldicenze, giudizi e pregiudizi...
In questo giorno di Passione che precede la Pasqua, quest'anno più che mai il mio pensiero si rivolge ad una Donna veramente speciale...vedersi morire il proprio figlio, per giunta dopo torture che erano sotto gli occhi di tutti e che nessuno ha potuto impedire...bè...deve essere stato a dir poco devastante!
Quando il mio Patatino si fa male, ha un pò di febbre o è semplicemente meno vispo del solito, incomincio a fare pensieri assurdi, a preoccuparmi di chiudere tutte le finestre per non fargli prendere aria, a coprirlo ben bene o ad asciugargli il sudore, a coccolarlo se ha male al pancino...non oso, non voglio, mi fa male immaginare al dolore lacerante della Donna che ha offerto per noi, per la nostra salvezza, perchè sperassimo, nonostante tutto e credessimo, nonostante tutto che l'Amore vince la morte, il Figlio che ha portato in grembo...
Quest'anno più che mai, sento, avverto, immagino, anche se solo in minima parte, un dolore così immenso ...abissale...e penso a te, amica mia, a te che l'anno scorso di questi tempi attendevi il tuo cucciolo, a te che non immaginavi cosa sarebbe accaduto sia a te che a lui a distanza di una sola una settimana dalla nascita, a te che ancora parli di lui al presente, a te che non ti rassegni...davanti a questo dolore ti raccomando alla Donna speciale che sa cosa provi più di quanto io possa solo immaginare...ed il silenzio non può che avvolgerci tutte, perchè una mamma sa di cosa parlo, perchè una mamma sa sperare contro ogni evidenza, perchè l'Amore di una mamma sa vincere anche la morte...

7 commenti:

  1. Ciao cara,sono una tua nuova sostenitrice,
    ne approfitto per invitarti a visitare il mio blog e diventare sostenitrice qualora ti piacesse,così da non perderci e per farti gli auguri per una serena pasqua.
    http://dolcimomenticupcakes.blogspot.com/

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  2. Bellissimo post, Buona Pasqua a tutta la tua famiglia, Barbara

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  3. Con questo bellissimo post mi hai fatto venire i brividi oltre alle lacrime...è vero, una mamma sa...Buona Pasqua e da oggi...verrò a trovarti più spesso!!!
    Augurissimi

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  4. Ciao, mi piace molto come scrivi e il tuo blog è molto ricco e particolare.
    Da oggi ti seguo, se ti fa piacere passa a trovarmi.
    Auguro a te e alla tua meravigliosa famiglia una Pasqua serena e gioiosa!!!
    A presto

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  5. uffffff che brividi.. e che tristezza. non il post ma il significato, solo laltra sera ho guardato la passione di cristo, non ti dico i lacrimoni

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  6. ciao... con qusto post,hai toccato in me corde profonde...una mamma sa sperare e il suo amore può vincere anche la morte...
    io ho camminato dietro due bare bianche,a dieci anni di distanza.lorenzo è nato troppo presto e vissuto poche ore,ma ho potuto prenderlo,accompagnarlo,con la nostra ninna nanna,in un sonno senza ritorno... elena è morta in utero.per lei,nulla ho potuto fare...
    ci si risolleva sempre,con un graffio sul cuore,e questi figli,accompagnano e fanno parte della nostra quotidianità.
    oggi vivo sperando che mio figlio 7 anni,lotti come un leone,insieme a me,per il suo diritto a vivere una vita normale.la sofferenza di un figlio fa male.vorresti farla tua,ma non puoi...vorresti pregare,ma non ne sei più capace...ma una madre,spera sempre...nella misericordia di Quella Madre,che ha generato suo figlio consapevole del suo destino e non si è tirata indietro...

    francesca

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  7. Cara Francesca, quanto raccontatoci generosamente non può lasciarmi indifferente ma al contempo mi lascia senza parole...hai ragione quando parli della misericordia di Quella Madre che per prima ha sofferto, patito e sperato quello che ogni madre soffre, patisce e spera per i propri figli, nonostante tutto, consapevole, come ben dici tu, della sorte del proprio figlio..non servono parole per pregare, quando la forza ci manca, è l'amore che prega per noi...quell'amore che in silenzio, alberga nel tuo cuore e si trasforma in ruggito davanti alla sofferenza del tuo cucciolo...ti abbraccio!

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