venerdì 5 agosto 2011

Punti di incontro


E poi dicono che i bambini piuttosto che unire, dividono!....
Quando ci regalavano qualcosa del tipo un vaso, un candelabro o semplicemente un libro, mio marito ed io cominciavamo la battaglia per decidere dove, come e perchè mettere in un determinato posto l'oggetto della contesa...partivano disquisizioni filosofiche di alta natura, di tipo architettonico, artistico, luci ed ombre, colpo d'occhio, mai qualcosa di pratico e concreto...
Toccavamo addirittura i massimi sistemi o il valore morale esaltato dall'angolo a 90 gradi della parete della libreria ( dell'ikea, per giunta, e questo vi fa capire il valore artistico delle diatribe) !
Fino a quando non è arrivato il nostro patatino...da allora in poi le cose sono cambiate, e non solo nella disposizione dei mobili o dei ninnoli, sono proprio cambiate! E' crollata la parte di legno della lavastoviglie, la verandina è diventata uno sgabuzzino, le cornici di foto sulla cassapanca sono diventate oggetti da selezionare per la raccolta differenziata!
Il nostro dolce Patatino ci ha finalmente messo d'accordo! Su una cosa siamo certi e armoniosi, l'oggetto in questione deve essere assolutamente, categoricamente, improrogabilmente FUORI DALLA PORTATA di Patatino...il resto è superfluo e noi due non litighiamo più!

3 commenti:

  1. Pensa che, tempo fa, spolverando la libreria, mi sono accorta che mancava un gattino di legno... Sono andata direttamente nel cesto dei giochi della più piccolina e... trovato!!! Non decidiamo più dove mettere le cose, lo decidono loro!!!

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  2. è proprio vero.. quante cose cambiano con l'arrivo di un bimbo!!

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  3. Ti capisco benissimo. Anche qui funziona così. Per giunta, la libreria devo ancora comprarla (da 10 anni più o meno) ma lo farò al più presto: libri in basso e qualche oggettino simpatico in alto, molto in alto! Ah! Se passi da me c'è un premio per te (vedi post "Ringraziamenti"). Ciao.

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