mercoledì 28 marzo 2012

Il tocco di questa sconosciuta

Io non so cosa accade quando il tocco della morte bussa alla tua porta...però so che se la tua vita è stata piena, se hai saputo lasciare il segno, se la tua fede va oltre i ragionevoli dubbi della ragione, anche la tragedia più assoluta, anche la quotidiana cronaca di una morte annunciata, alla fine può non sembrarti così terribile come invece è. E' così che stai affrontando il dolore, è così che affronti quel che rimane del futuro, è così che stai dando un senso alle giornate. La tua serenità è tanto sconvolgente quanto la notizia del cancro che ti sta mangiando il corpo. Se non di più. La tua forza è la nostra forza. Il tuo concreto ottimismo che ti fa sperare in un solo giorno in più in questa vita fa male e graffia tanto quanto il male che ti sta corrodendo. Hai vinto. Ci stai facendo vincere. E ci stai salvando dall'angoscia, dalla disperazione, dalla rassegnazione. E capisci che non è importante il numero dei giorni trascorsi quanto la presenza viva nel cuore di un amore per la vita che supera ogni limite.
Io non so cosa accade quando il tocco della morte bussa alla tua porta...ma so che il Signore adesso ti vuole accanto e so che anche il dolore per la morte del mio papà ha un senso...il senso che hai saputo dare Tu nelle nostre vite...E' un calvario, una maratona, è lo sprint finale, ma proprio nel momento in cui le tue gambe ti stanno abbandonando, stai diventando il nostro sostegno...E se l'allegria del mio papà era una dote innata, che ritrovo anche in tuo nipote, l'allegria che mi hai insegnato è quella sofferta, ragionata, abbracciata...è quella speranza che si accende quanto tutto intorno è buio pesto, è quell'impegno d'amore che vince anche la morte...!

martedì 27 marzo 2012

Controllo


La mamma verso la figlia adolescente:

Mamma- Amore, tu sei assolutamente libera di scegliere, qualsiasi cosa tu scelga, per me va bene ed io ti appoggerò!
Figlia - Grazie mamma! Mi piacerebbero con un pò di tacco e rosse..
M - Rosse? Non ti sembra siano troppo eccentriche?
F- Sì, ma tu mi hai detto che posso scegliere quelle che mi piacciono...
M- Sì, ma io lo dico per te, non vorrei ti rendessi ridicola, però fai tu...
F- Ma i negozi sono pieni di scarpe rosse, si portano, non mi sembrano così ridicole!
M- Ma tu non sei una che segue la moda, tu ti devi distinguere, sei speciale...
F- Dici che attirerei troppo l'attenzione?
M- Bè, rosse non è che le puoi abbinare ovunque, poi con il tacco...tu non sei abituata...
F- Che colore suggerisci?
M- Ma guarda come sono belle queste ballerine nere....
F- Mamma, ma sono anonime!
M- Sono di gran classe, sono comode ed eleganti...poi fai tu, devi essere tu a scegliere...io sceglierei queste...
F- Ma non sono un pò troppo spente?
M- Non capisci proprio niente, sono bellissime, anche Giulia ce le ha, sono spettacolari!
F- Ma le rosse sono più particolari...mi piacciono di più...
M- mah...fai tu, comunque sbrigati che facciamo tardi...deciditi, non possiamo mica stare tutto il pomeriggio a perder tempo dietro le tue scarpe?
F- Ok...dai, chiediamo se hanno il numero delle ballerine nere...
M- Brava, sapevo che prima o poi avresti usato la testa e cominciato a ragionare!

Senza parole

lunedì 26 marzo 2012

Lotta

Quando alla fine della giornata, finite le incombenze quotidiane, assolti i ruoli di mamma, moglie, figlia, sorella, nuora, sostegno e pagliaccio, ti ritrovi a letto, la tentazione di lasciarsi andare, di rassegnarsi è tanta....sai che cosa è giusto fare, è un film che hai già visto, una parte già rodata, già interpretata, già sofferta...conosci a pennello le battute, sembrerebbe proprio una parte scritta su misura per te...eppure il momento della disperazione arriva inesorabile...e lotti con tutta te stessa per non farti sopraffare, lasci spazio alla speranza, alla preghiera, alla fede...e mentre ripeti a te stessa, come un disco rotto, che ce la farai, il tuo cuore, le tue braccia, le tue gambe si fanno sempre più pesanti...e ti rimproveri per non essere più quella bambina di sette anni che non ha pianto per anni, che ha sostenuto la mamma quando era necessario, che inconsapevole del dolore aveva sviluppato due spalle che Rosolino se le sogna la notte...c'è un senso a tutto questo, ora non lo vediamo, c'è un motivo...eppure la tentazione di rassegnarsi è tanta...troppa...e stavolta che hai trent'anni in più, vorresti scappare, mettere la testa nella sabbia, raccontarti tante bugie e frenare le lacrime, quelle stesse che quella bambina forte non ha versato la prima volta....

venerdì 23 marzo 2012

Contraddizioni

Oggi ho incontrato una tipa che sta sempre in chiesa, che distribuisce in giro tante medagliette ( di santi) che Federica Pellegrini se le sogna la notte, che ha un crocifisso al collo che se poco poco per sbaglio si sporge su uno dei ponti sul Po, non solo cala a picco morendo annegata, ma si trova all'improvviso dall'altra parte del globo...e non perchè portata dalle acqua del mare, ma per il pozzo che trivella....che quando è passata davanti a trasporti funebri "La Provvidenza" ha fatto tante corna che manco Bill Clinton è stato capace di fare a Hilary...mi chiedo il senso di tutto questo....io dentro di me uno glielo ho indicato, ma non so se abbia trovato la strada!


p.s. In relazione al post precedente voglio dire grazie a tutti coloro che con il loro sostegno mi sono vicini nella preghiera!