sabato 31 gennaio 2015

La perfetta imperfezione delle mamme!

Non sono bella...ma nemmeno sono un cesso...! Diciamo che di certo gli uomini per la strada non si girano a guardarmi a meno che non abbia una cacata di colombo sui capelli, un cappello e un piumino rosa confetto o una scarpa di un colore ed una di un'altra...sì ...sono una normale...oddio, forse no...proprio normale non sono...mmmmh...diciamo pure che sono....sono....sono passabile! Nel senso che se apro la bocca sembra che ci sia appena passato sopra un camion!...Ho dei denti che se google maps li fotografasse potrebbe scoprire che nascondo dietro le labbra la cartina della costiera amalfitana...sì, una sorta di tastiera di pianoforte...una sorta di passaggio a livello impazzito! Un tempo ne avevo il complesso.... dei denti storti...oggi no...le cose cambiano...oggi c'ho proprio un'orchestra, come avrebbe detto Massimo Troisi!
Detto ciò, da quando frequento con più assiduità bambini dai 2 ai 5 anni ho scoperto che la diplomazia, il termine "diplomazia" non è contemplato nemmeno nel lontanissimo ano del loro cervello...una specie di cosa arcana, fantascientifica, un delirio da adulti...una cosa da non prendere proprio in considerazione in nessun modo  e per nessuno motivo, fosse il più nobile o il più irraggiungibile come avere un pezzo di cioccolata cinque minuti prima della cena...Così mi reco all'asilo a prendere il mio Patatino ed inciampo in una nanetta bionda, con gli occhi azzurri, il grembiulino bianco splendente e un sorriso dolcissimo ...anche se non appena apre bocca credo essere posseduta dal figlio dell'esorcista...Mi viene incontro con la fossetta sulla guancia irresistibile e mi dice "Tu sei la mamma di Patatino, vero?"ed io accovacciandomi accanto a lei le sfoggio uno dei miei sorrisi più durbans che possa aver fatto...così lei mi tocca i denti e mi dice : Cosa hai fatto a questo dente? Perchè è così storto? Non lo metti l'apparecchio? Sai che i denti storti ce le hanno le streghe? E anche le Befane?..." Ecco...il mio sorriso rimane impassibile anche se credo di essere diventata rossa come un peperone e di aver cercato di frenare l'istinto irrefrenabile di un bel calcione su quel bel visino candido possessore di uno scarico di parole camionistiche...capaci cioè di sotterrarti come manco un tir sa e può fare...
Così sconsolata sulla via del ritorno chiedo al mio Patatino..."Patatino ma questo dente è proprio storto?"....E lui: "Sì mamma, è stortissimo"...."Grazie amore, eppure credevo che il genere maschile non fosse sempre così drasticamente sincero...!" ma poi aggiunge :" Mamma, è perfetto....tu sei perfetta!"...
Sono rimasta senza parole visto che mi sono sciolta all'istante come Olaf davanti al camino mentre la bella Anna stava schiattando...

venerdì 30 gennaio 2015

Petomania con amplificatore!

Sono passati due anni eppure la mia continenza sfinterica, il mio allenamento contenitorio del muscolo deretaneo, l'aerofagia ad alta velocità e potenza soporifera della mia famigerata petomania non sono affatto migliorati....anzi!
Con l'arrivo del Polpettino anche la plin plin fatica a rimanere nella vescica, uniamoci che il carico da cento ce lo mettono i miei 65 chili di lardo accessorio e la frittata è bella che fatta! Ma...c'è un ma.( visto che al peggio non vi è mai fine)
..se prima poteva scapparmi una scorreggina in un ascensore pieno e dare la colpa ai pargoletti ignari e per natura flautolenti, adesso, ho una cassa amplificatrice di ogni mia incontinenza: la parola di mio figlio Il Patatino!!!
Ebbene sì...eravamo al supermercato...il Polpettino nel passeggino e dall'altro lato il Patatino con il cestello che mi aiutava da bravo cavaliere d'altri tempi a riempirlo con la spesa quando....ahi ahi ahi...ecco che il latte caldo con annessa cioccolata disciolta della colazione mattutina, a scoppio ritardato per arcani misteri tuttora irrisolti, dall'interno fanno capolino verso l'esterno...proprio ad un passo dalla cassa...quando si comincia a formare la fila nella quale ogni via d'uscita sembra essere preclusa...
Così, dopo che nella mia testa si è accesa la lucina rossa lampeggiante con la scritta "Panic! Panic!",faccio finta che il Patatino mi abbia detto qualcosa...simulando naturalezza e con un sorriso che lasciava presagire una imminente paresi facciale " Cosa? ...devi fare la pipì?"..."No mamma"..."Devi fare la cacca vero Patatino?" "No mamma, ho già fatto all'asilo"...Ok, impanicata passo al piano B: diciamo tutta la verità e confidiamo nella complicità del Patatino...Così facciamo marcia indietro chiedendo mille volta scusa dicendo " ci si dimentica sempre di qualcosa all'ultimo istante" intanto che le goccioline di sudore freddo cominciavano ad imbrattare fronte e sciarpa di lana....vabbè...ripercorriamo di fretta e furia gli scaffali a ritroso e riponiamo la spesa così come l'avevamo tre nanosecondi prima messa nel cestello...una sorta di esorcizzante rewind sclerato all'ennesima potenza e il Patatino esordisce : "Mamma, perchè metti la spesa a posto?Su, andiamo a pagare!"allora mi accovaccio accanto all'orecchio del Patatino cercando di contenere la naturale discesa verticale vista la naturale posizione cacatoria del prodotto in oggetto e sussurro " Patatino, ti dico un segreto, a mamma scappa la cacca, adesso usciamo e corriamo a casa, tu mi aiuti vero a mettere la spesa a posto?"..."Certo mamma!"....Sollevata dalla complicità del nanetto usciamo e salutiamo come sempre la signora che come sempre è alle casse..."Arrivederci!" "Arrivederci"...e il Patatino ( mannaggia a me il giorno in cui gli ho insegnato a salutare quando si entra ed esce da un luogo) ad alta voce quasi che anche nel retro-magazzino dovessero sentirlo fa: " Arrivederci signora, noi andiamo a casa perchè a mamma ci scappa la cacca, ma è un segreto...."....

......Quando si dice "figura di m...!"

giovedì 29 gennaio 2015

Cesareo e....mal di denti!

Sono passati due anni e i nuoceri sono sempre gli stessi...Così arriva il giorno del mio secondo parto, avvenuto con cesareo programmato, una passeggiata rispetto alle sedici ore di travaglio del primo, niente rispetto al cesareo d'urgenza del primo, una boccata d'aria salutare  rispetto alla depressione post-partum del primo...insomma, un vero evento lieto e felice in cui sono stata super coccolata dalle infermiere, ginecologa e ostetrica...e soprattutto dal marito contento di non dover sopportare una pazza isterica per mesi e mesi...Il parto è stato tanto sereno da permettermi di ridere su cose che un tempo mi avrebbero fatto uscire fuori dai gangheri!

Cesareo alle ore 9 ed 11...Prima visita dei suoceri/nuoceri intorno alle 17.00
Mia nuocera: Come stai Potolina?
Ed io: ( sorridendo cercando di fare la splendida anche se la ferita cominciava a fare davvero male) Come una a cui hanno appena squartato l'addome...ma contenta! Grazie!
Mia nuocera: Eh sai, ti capisco ...( al "ti capisco" immaginavo che cominciasse a raccontarmi del suo parto, dei dolori dopo il parto o di qualche operazione chirurgica simil-cesareo ma tutto mi aspettavo fuorchè continuasse a dire: ...) sai, stamattina sono andata a tirarmi un dente...non sai che dolore, quindi, ti capisco molto bene!!!

Azz...ho pensato tra me e me, ma questa si pensa sul serio che il dolore del post-cesareo è uguale ad un mal di denti!?!?!?!? Chissà cosa avrà provato quando le hanno fatto la lobotomia ! :-P


p.s. dimenticavo di dirvi che l'ostetrica nell' immediato pomeriggio post- cesareo mi fa : Signora si alzi e cammini!!! ....allora parliamoci chiaro, due sono le cose: o non ha capito che io non c'ho scritto in fronte - LAZZARO- o l' alternativa é che sii crer' e fa' miracoli!!! ...comunque mi sono alzata!

"Mamma, Papà, perchè ci avete battezzato?"

In questi ultimi anni è capitato più di una volta di  dovermi "giustificare" sul fatto di avere fede in Gesù...non è stato facile prendersi insulti come "ignorante" "superstiziosa" "fanatica" e passare molto spesso, in particolare nell'eterne sterili discussioni che tanto misteriosamente mi calamitizzano ( ma ci sto lavorando a capire perchè mi infogno in 'ste discussioni senza fine!) ma che altrettanto mi allontanano, e che si alzano come polveroni sui social-network... La sensazione che mi lasciavano era quella di essere retrograda, antica, tradizionalista ed ignorante...E molto spesso, mio malgrado, hanno cacciato fuori il peggio di me, un'aggressività che non mi appartiene, ma che filtrata da uno schermo si è sbizzarrita lasciandomi poi un senso di mortificazione, amarezza, dispiacere profondo...ed anche vergogna per essermi ostinata a spiegare cose che in fondo possono essere spiegate solo guardandosi negli occhi o meglio ancora vivendole.

Spiegare a parole la propria fede non è facile...Io non ci sono arrivata tramite un ragionamento logico, tramite uno studio storico con annessa ricostruzione e risalendone alle fonti.

Ce l'ho sempre avuta e l'esempio di persone a me care e vicine non ha fatto altro che rafforzarla.

Una fede vissuta nel quotidiano, nelle piccole cose che unitamente alle qualità umane aggiungeva quel qualcosa in più che fa la differenza. Una fede che ha permesso a persone a me care di vivere, per esempio, la malattia ed il momento della morte come un momento di aggregazione, di coraggio, di paradossale serenità e ringraziamento per l'amore dato e ricevuto. Una fede capace di superare i limiti e gli ostacoli di una quotidianità difficile, senza lavoro, senza ricchezze materiali ma capace di infondere coraggio...Una fede portatrice di allegria anche quando c'è da piangere...senza bisogno di droghe, fumi dell'alcool o martelli in testa come unico fine lo stordimento...

Quel dare un senso anche quando l'evidenza ti smonta ogni certezza. Spesso mi è stato chiesto di dare una spiegazione ad ogni argomento affrontato alla luce di una fedee che possa essere realmente spiegata con argomentazioni oggettive...la fede per me non è questo...per essere spiegata deve essere vissuta e solo il quotidiano può offrirti questa opportunità...il resto sono parole al vento.

Così quando ho battezzato anche il Polpettino mi sono interrogata nuovamente, mi sono chiesta il perchè lo battezzassimo, se avesse un senso, un perchè e se questo perchè fosse sempre valido. Molti lasciano la scelta ai bambini quando saranno adulti...mi sono messa in discussione, ci ho pensato, ho pensato se stessi in qualche modo violentando la loro volontà...però la risposta non è tardata a venire, ed è stata una risposta maturata con mio marito. Per questo, quando un domani i nostri figli ci chiederanno "Mamma, Papà, perchè ci avete battezzato?" risponderemo loro con questa lettera...aggiungendo che nei nostri limiti, nella nostra pochezza, ma anche con tanto amore li abbiamo voluti mettere nella mani di Chi pensiamo possa amarci davvero per come siamo, per Chi ci chiede null'altro che amarci essendo noi stessi, per Chi ci chiede di non tradirci nella tentazione di voler per forza piacere a tutti, per Chi ci chiede di ascoltare il nostro cuore e farne legge da rispettare più di ogni altra legge voluta dall'uomo...

Cari Patatino e Polpettino, ( ovviamente sono nomi fittizi, se li avessimo chiamati così davvero siete autorizzati a chiamare il 118 reparto psichiatria!) 
cari cuccioli di mamma e di papà, vi abbiamo battezzato perché crediamo nell’eternità. Che parolone! La vita eterna….l’infinito.  Sì Patatino, verso l’infinito e oltre,proprio come dice uno dei tuoi personaggi della Disney preferiti!. Una cosa che non finisce mai, che dura per sempre, esattamente come l’opposto dei giocattoli che giacciono nella vostra cameretta mozzati di ogni cosa che li possa identificare!No, non è argomento che ha a che fare con esperienze scientificamente testate pre-morte, con luci in fondo al tunnel o con alieni che vi portano in altre dimensioni (gli unici alieni che attualmente sono universalmente riconosciuti sono i Teletabbies e Peppa Pig, ma su questo avete molto già da insegnare voi a noi!). Parliamo del fatto che vi abbiamo battezzato non perché la cerimonia del Battesimo è bella, non perché ci sono le candele, i canti e la cornice è bella,una chiesa è di per sé sempre un luogo bello se non altro per l’arte con cui l’uomo si è sbizzarrito per renderla tale.  Ma perché diventiate gli Atleti di Cristo. Quando il Sacerdote ieri ti  ha unto il petto,Polpettino, con l’olio dei catecumenali mi è salito un moto di commozione…è un gesto che si ispira ad un rito pagano, si ungevano i romani quando dovevano affrontare una lotta, per trarre forza contro il nemico e per fare in modo che la presa mortale scivolasse al contatto con l'unto dell'olio. E voi siete stati unti contro il male, perché non è troppo semplice questa storia della vita eterna.In realtà non è semplice nulla nella vita. Tutto è un mistero. E’ un mistero anche l’amore tra la  vostra mamma ed il vostro papà che così imperfetti hanno promesso con l’aiuto di Dio di amarsi per sempre…per sempre…per tutta la vita…ma con la Grazia di Cristo. Per ora vi basti sapere che mamma e papà stanno allenando dei corridori ad ostacoli che corrono con una fiamma che ci auguriamo non si spegnerà mai perché è quella stessa fiamma che non vi farà mai temere il buio; quella fiamma che non vi farà vacillare anche quando il pavimento sotto i vostri piedi sembrerà venir meno e il buio potrà oscurare quanti attorno a voi vi amano davvero dandovi la sensazione di essere soli...sarà dura, durissima ma fidatevi, il premio finale non è un gelato, un lecca-lecca o una coppa…il premio finale vale molto di più…il premio finale è la vita eterna...e noi speriamo con tutto il cuore di continuare anche dopo questa vita una vita con voi...perchè se già questa con la sola vostra presenza è fantastica, non osiamo immaginare quanto meravigliosamente bella sarà passare tutta la Vita con voi...verso l'infinito e oltre!!!
Mamma e Papà

mercoledì 28 gennaio 2015

Qui pro quo

I bimbetti imparano da piccoli a cogliere le mille sfumature delle mamme!
Patatino: Mamma sei proprio una gallina!
Potolina : ( lo guardo con la fronte corrugata)
Patatino: Mamma, ma cosa hai capito!?!??!!...( ridacchiando e sbeffeggiandomi)...sei proprio proprio carina!!!


Un dottore per ogni emergenza!

Il Patatino n.I : " Cosa c'è, mamma, non ti senti bene?"
Potolina: "No Patatino, ho un forte mal di testa"
Patatino n. I: "Non ti preoccupare mamma, ci penso io!"
Potolina : "Grazie Patatino, sei molto premuroso!"
Patatino: " Sì ti curo io....io sono il dottore degli animali! "
O.o

martedì 27 gennaio 2015

La tenerezza dei bambini...

E' diventata oramai nostra abitudine fare una capatina alla bellissima Basilica vicino casa una volta che il Patatino number I esce dall'asilo...
Entriamo e il Patatino number I accende una "candelina" alla Madonnina che ha in braccio Gesù Bambino...Ogni volta la dedichiamo ad un nonno che adesso è sulle nuvole con Gesù oppure l'accendiamo alla Madonnina perchè ascolti una preghierina tipo " Madonnina, proteggi tutta la nostra famiglia" oppure "Madonnina fai diventare buono Roberto ( il compagno d'asilo) perchè sennò gli crescono le orecchie d'asino come a Pinocchio), oppure " Per favore, Madonnina, fai camminare il mio fratellino così diventa bravo come me"...Ogni volta è una richiesta diversa. Un pomeriggio dico al Patatino di sbrigarsi perchè dobbiamo andare a fare la merenda sennò si fa troppo tardi...e lui: "Mamma, senti, ma non è che la Madonnina oggi può venire a fare merenda con noi?"...Cosa dire se non rimanere in silenzio con il cuore gonfio d'amore e gratitudine per questo dono speciale che sono i figli? ...senza parole...

La fiera del Mobile...

Se c'è una cosa che proprio non sopporto, quasi al pari di quelli che stanno continuamente a chiederti, in riferimento ai patatini : "ma cammina?", "quanti denti ha in bocca?", "parla'", che quando li incontri ti fanno il check-in  che manco agli aereoporti in tempo di terrorismo fanno....ecco, dicevo, se c'è una cosa che non sopporto sono quelli che ti fanno il prezzo su tutto. Mi spiego meglio...vai a far visita a qualcuno e quel qualcuno comincia a farti fare il giro della casa e ad ogni mobile, gingillo o lavoretto fatto in casa ti spiegano quanto lo hanno pagato, perchè lo hanno pagato a quel prezzo e quanto siano stati bravi a ottenere quello sconto nel lontano 1975...Che barba, che noia, che noia che barba...!!! A me piace sapere di un oggetto o qualsivoglia cosa che riguardi la casa se ha una storia legata ad un ricordo particolare, un evento, un aneddoto...ma a essere sinceri sinceri non me ne può fregà di meno dell'andamento del mercato analizzato tappa tappa dagli oggetti che animano una casa e che la rendono la fiera del mobile e dell'antiquariato e non una casa! :-P

domenica 25 gennaio 2015

Chi predica bene e poi razzola male....ehm...ehm...non guardate me, eh!

Come insegnante di sostegno mi è capitato spesso di passare pomeriggi al telefono con le mamme dei miei alunni tentando di rassicurarle sull'andamento dell'allievo/a in oggetto, oppure a scegliere insieme delle strategie educative che avessero una continuità tra il lavoro a casa e quello a scuola...in uno di questi tanti pomeriggi mentre ero al telefono con una mamma alla quale tentavo disperatamente di spiegare che il ricatto morale con suo figlio, nonchè mio alunno, non solo non funzionava a livello pedagogico ma era molto dannoso per la sua salute psichica ecco che i miei due patatini mi gironzolano attorno...sfasciano i cuscini del divano ricoprendo il pavimento di cotone bianco che manco il Monviso ha visto mai tanto biancume, in preda ad una reincarnazione posseduti dall'anima estrosa e molto e-stronza ( ops, pardon!) di Picasso mi dipingono muro e mobili della cucina con pennarelli che a toglierli manco l'ammoniaca è bastata, infilano in lavatrice briciole di biscotti e come i gatti che rifanno le unghie, lasciano impronte sulla televisione...ecco che spazientita dico alla mia interlocutrice telefonica : Signora, mi scusi solo un secondo...e grido: Bambini, se non la finite stasera niente cartoni, chiarooooO!?!?!?!?! ...Ehm...eccomi signora...dicevamo? ...ah sì...il ricatto non va mai usato come metodo educativo....

:-P

sabato 24 gennaio 2015

Pronto soccorso

Il Patatino number II ha portato una ventata di aria fresca e novità nella nostra famiglia....una fra tutte mi ha fatto scoprire l'ebrezza indescrivibile di comporre per la prima volta il 112 in preda ad un attacco di panico per le convulsioni stile esorcista del piccolo patatino in questione....Giustamente al telefono i carabinieri mi hanno ricordato che guardare troppo trasmissioni come "chi l'ha visto?" e "quarto grado" nuocciono gravemente alla salute mentale dei neuroni in panico di una mamma in preda a convulsioni isteriche causa convulsioni febbrili del patatino in questione! Così una volta spiegatomi che il 112 è il numero per chiamare i carabinieri, mi offrono gentilmente di chiamare l'ambulanza al 118...peccato che io nel frattempo avevo allertato la vicina di casa e mio marito di fare lo stesso...così dopo poco mi arrivano le telefonate per sapere di quante ambulanze avevo bisogno!!! Ok...arrivati al pronto soccorso, dopo che il medico in accettazione ha visitato il Patatino, avermi rianimato con acqua e zucchero e con la minaccia di due schiaffoni se non avessi smesso di chiedere "cosa è successo? come sta il patatino? cosa è successo? come sta il patatino?" sentenzia: " Signora, in questi casi , è previsto il ricovero...chi rimane?"..." Ma io naturalmente..." E lui : Questo è ovvio, dico, con lei, chi rimane!?!?!"....Che forse, forse avrò dato mica l'impressione di dover essere ricoverata in reparto psichiatria!?!?!?

P.S. le convulsioni del Patatino number II hanno un seguito...per ora vi basti sapere che mio marito mi ha fatto un corso accelerato di numeri d'emergenza, con tanto di sottotitoli e segnali di fumo e abbiamo raddoppiato le dosi di camomilla nella dispensa...una sniffatina ogni tanto non fa mai male! :-P Ah...dimenticavo, bandite trasmissioni che prevedano il 112 come numero da chiamare in caso di pericolo....sotto ordinanza ufficiale dell'arma dei carabinieri!

Prove tecniche di ripristino....


"Sei sicuro di voler ripristinare tutte le stupidate, le avventure, le imbranataggini e le figuracce croniche di melma cronica del mondo di Potolina?"....Sì, lo so, suona un pò come la solenne promessa di matrimonio: Vuoi inguaiarti per tutta la vita con quest'uomo finchè non sarete entrambi degli zombie viventi?...Un pò l'effetto che genera è quello...un groppone alla gola, una morsa allo stomaco ed un attacco di diarrea per la serie: addò coglio coglio....Oggi ho deciso di ripristinare il mio amatissimo ( da me e soltanto da me) blog! Ne è passata di acqua sotto i ponti ( e non solo, anche laddove non batte il sole, considerato che di acqua ne ho buttata fuori parecchio con l'arrivo del secondogenito Patatino number II ) dall'ultimo mio post...molte cose sono cambiate ( ahimè i nuoceri ed affini sono però sempre gli stessi, stessi chili sottoforma di morbido lardo, qualche capello bianco in più ed anche un paio di anni in più....ma su quelli sorvoliamo alla grande!)...

La voglia di tornare mi è tornata proprio quando mio marito mi ha regalato il libro di cucina della Parodi..Quando mi ha omaggiato di questo libro, la contentezza ha ceduto in tre nanosecondi il posto a dubbi amletici:1)e' un messaggio subliminale del tipo: e' ora di cambiare la solita minestra (materia di offesa grave alla persona con conseguente querela)
2) mi piaceva la copertina, nonché la Parodi (materia di divorzio formula abbreviata) 
3) e' un regalo che mi hanno fatto e te lo rigiro ( ci può stare) 
4) mi sono ricordato di quel lontano giorno in cui mi dicesti che ti piacevano i menù della Parodi ( ipotesi fantascientifica a cui credo e per cui preparerò subito una ricetta). Ps. Ovviamente lui ha optato per la risposta n. 4...ha una sfrenata passione per la fantascienza  ma ha soprattutto molta fame!
Quando mi ha scritto un sms " Allora, amore hai trovato qualcosa?" La mia spontanea risposta è stata: "Sì, il numero di telefono del cinese sotto casa"! O.o