Passa ai contenuti principali

Cronaca di un travaglio delirante!


Quando mi si sono rotte le acque, una semplice zattera non sarebbe bastata a portare in salvo la dolce Rose di Titanic e Leonardo di Caprio avrebbe pensato di essere in un altro film, del tipo Apocalypse Now!!!
E pensare che appena il giorno prima avevo tartassato di telefonate un’ostetrica, fidanzata di un collega di mio marito, per cercare di valutare, il tutto al telefono, badate bene, se quella leggera perdita potesse essere la rottura delle acque; fatto sta che alla fine della telefonata una rottura stratosferica c’era stata, sentendo il tono pietoso misto scazzato dell’interlocutrice…e non erano di certo le mie acque!!!
Corriamo in ospedale, in auto perché al momento gondole non erano disponibili, e al Pronto Soccorso, ignari della mia pancia enorme, stavano per ricoverare mio marito, che grondava sudore da tutti i pori, bianco cadaverico, era pronta una flebo…non per me!
Quando capiscono che ero io che dovevo partorire, mi fanno accomodare sul lettino e mi dicono che sono dilatata già di 4 centimetri!!! Ottimo, penso, dilatata di 4 centimetri, nessun dolore, mio figlio già vuole tanto bene alla sua mamma…bè, erano solo le 4 e 30 del pomeriggio, avrei avuto ben 16 ore per cambiare nettamente idea!!!
Prendono i miei dati, nel frattempo cerco di rassicurare mio marito che aveva avvertito l’intera famiglia, suoceri, nonni, cugini di primo e secondo grado, cane, gatto e pesci e mi avvio nella camera dove c’è una mia “collega” che aveva appena partorito….mi racconta che stava facendo il bimbo in macchina, che il tutto è durato poco e che non era stato così terribile!!!
Bene, mi dico, sono fiduciosa, nonostante i 36 gradi all’ombra di quel caldissimo 17 luglio!…Cominciano a fare i tracciati, i cui bip ricorrono ancora nei miei sogni più tormentati, e tutto procede….tra un tracciato e l’altro faccio public relation con i parenti di mio marito, ci mancavano solo i cappellini a cono di carta in testa e i fischietti …sembrava un party e non un parto!!!
Mi fanno accomodare prima in sala travaglino, poi quando cominciano le mie urla mi dicono di spostarmi, e subito ho pensato che mi avrebbero portato nella cappella dell’ospedale per un esorcismo: esci da quel corpo, abbandona quel corpo!!! Ma invece mi portano in sala travaglio, cominciano a farmi flebo, tracciati, mio marito è al capezzale, io cerco di consolarlo dicendogli “Va tutto bene”…ma dal suo viso ormai marmoreo non devo essere stata troppo convincente!!!
Ogni tanto di addormenta, poverino, e quando si sveglia mi dice quasi automaticamente:”Amore, sei bravissima”….penso che l’ho invitato più volte a infilarsi quella frase laddove io oramai ero completamente lacerata!!!Addirittura dopo la prima epidurale mi dice:” perché non provi a dormire un po’?’”…in quel momento già avevo in mente il numero dell’avvocato per il divorzio…ed è stata una delle ipotesi migliori, l’altra era vedere nascere il mio bambino senza padre!!!
Le ostetriche che si sono intervallate, tutte carinissime, infatti mi sono più volte chiesta come mai hanno scelto di fare le ostetriche e non i macellai, mi dicono”Signora, quando esce il bimbo, non si spaventi, perché presenta un tumore da parto sulla testolina”…ma il tumore da parto te lo faccio venire io, pensai tra me e me abbozzando una smorfia anomala mi uscì solo un semplice:”Cosa!?!?!?!”…alla fine non è nulla di che, semplicemente un gonfiore dovuto alla posizione, ma la loro delicatezza è paragonabile a quella di un elefante, tanto che se mi rimanevano un minimo di forze, a quel punto anche quelle andarono a farsi benedire!!!

Dopo tremila posizioni che potrei riscrivere il libro del Kamasutra ex novo, urla, due epidurali, e 16 ore, finalmente decidono per il taglio cesareo!!! Tutto è bene quel che...finisce.Punto.
Alle 8 e 52 del 18 luglio nasce così il mio dolce Patatino ed ora ostento il taglio di 20 centimetri come un trofeo: è il sorriso sulla pancia che mi ha lasciato il mio piccolo Cuoricino….
E’ proprio vero quando dicono che tutto il dolore provato durante il parto poi si dimentica quando stringi tra le braccia il tuo fagottino e sei pronta a rifare il tutto 100 volte…bè forse 100 proprio no, ma un altro paio di volte sì!!!

Commenti

  1. mi hai fatto venire in mente la scena di un film
    "niente panico!"
    "si panico!"

    certe volte i medici/infermieri e similari hanno la capacità di dirti le cose in modo tale da farti sentire sotto una schiacciasassi......dai che ora hai un bel bimbo che ti sorride felice.

    RispondiElimina
  2. Fantastico racconto di un giorno speciale! Completamente veritira la descrizione dell'arrivo in ospedale e la preparazione per il soccorso al marito e non alla partoriente, del tumore da parto, delle urla e il possibile trasferimento in cappella per l'esorcismo, le ostrihe-macellaie,.... Come ti capisco!!!!! io a differenza tua di ore in travaglio ne ho fatto ben 26 come i mesi che ho allattato il mio cucciolo (senza però epidurale) e finito naturalmente. Il dopo è stato drastico forse più del prima... Appena nato il mio tesorino, mio marito per sdrammatizzara la situazione, mi dice: "pronti, adesso si ricomincia da capo e ne facciamo un altro" "ehhhhhhhhhhhhhhhhh?.........." i puntini stanno per tutte le imprecazioni che gli ho espresso senza filtro al cervello in quel momento.
    Quando dicono che la gioia di stringere il tuo piccolo ti fa dimenticare tutto il resto, mahhhh.... Tra 9 giorni sono 4 anni e io ricordo tutto esattamente come se fosse stato ieri. Vorrei tanto dare un frattellino o una sorellina a Matteo ma il terrore del parto mi blocca.... Se si potessero saltare quelle eventuali 26 ore, lo farei subito. Confido però nel detto che con il secondo è tutto più semplice e sprttt veloce....
    Tanti auguri!
    Ciao ciao

    RispondiElimina
  3. ....ahhhh io rido da matti !!!..Ma quel dormiglione di tuo marito era in rianimazione o ha assistito al taglio del cordone ombelicale del piccolo?.Il mio cicci sarebbe già andato a sgozzare il medico dopo 16 ore che mi sente urlare come una pazza,avrebbe letto "Parto,procedure di soccorso" ed indossato il camice lo avrebbe sostituito!

    RispondiElimina
  4. Bellissimo questo racconto! Anche io dopo il travaglio (ma meno lungo e atroce del tuo) sono finita in sala operatoria per un cesareo, mio figlio era andato in sofferenza e l'intervento per me fu una specie di liberazione! Ed è vero, ho dimenticato tutti i dolori! (oddio, forse qualcosina del post parto me la ricordo, ma mi sembra tutto sopportabile adesso!)

    RispondiElimina
  5. Mi pare una cronaca alquanto familiare...
    Mi hai fatto rivivere il giorno del mio parto...poco più di 4 mesi fa...
    Tutto sommato è stato più veloce (dalle 23.00 alle 5.00)...se però calcolo i tre giorni di contrazioni, i tre giorni in cui prendi e corri all'ospedale per poi sentirti dire: "Signora, è ancora presto...torni quando è il momento giusto!!"...eh che cavoli non lo è ancora???
    Però quando sono arrivate quelle giuste di contrazioni...ahia...e io scema che non volevo andare per non sentirmi dire di tornare di nuovo a casa!!!...
    Bello, bellissimo, ma...sarà che è passato ancora relativamente poco, ma mi ricordo tutto come se fosse ieri!!!...
    Certo, vederlo adesso, abbracciarlo, coccolarlo ne rifarei subito un'altro...ma andiamoci piano va'...Se ci penso sento ancora i punti tirare!!!...

    Detto questo godiamoci ancora per un po' i nostri cuccioli finchè son piccoli e son soli...il secondo e il terzo (e poi basta se no esco io di casa!) arriveranno a tempo debito!
    Un bacio
    Manu

    RispondiElimina
  6. il tuo post è meraviglioso.
    Sei capace di emozionare e far srridere allo stesso momento, ed è una qualità rara.
    Bellissima l'espressione "sorriso sulla pancia" anche io sono nata con il parto cesareo e la mamma quand ero piccola mi diceva che quel taglio sulla sua pancia era una sorriso perchè da li sono uscita io ^_^
    Sei dolcissima e simpaticissima ^_^

    RispondiElimina
  7. per fortuna che tutto questo si dimentica e ti rimane solo il ricordo piu' bello quello di vedere tuo figlio tra le tue braccia.
    baci

    RispondiElimina
  8. @ Lilibets: assistito al taglio del cordone ombelicale!?!?!?!? ma se poverino lo stavano ricoverando, non oso immaginare cosa sarebbe successo a vedere il cordone ombelicale!!! eheheheeh!!!!
    @Corie: diciamo che sarei pronta anche ora, psicologicamente, ma la mia ginecologa mi ha detto di aspettare almeno un annetto...
    @ tutte: grazie per auguri e complimenti...
    @Viviana: anche io ho una paura da matti se penso al parto, ma al momento la sensazione che ricordo di più è tutto eccetto la paura!!!Forse la prossima volta saranno le ostetriche ad avere paura di me!!!

    RispondiElimina
  9. Sei troppo forte, ho riso tanto perchè anche a me si son rotte le acque nonostante un pannolone da bimbi ho lascaito acqua per tutto il pavimento dell' ospedale per fortuna erano le 2 del mattino della domenica nesssuno mi vide, dilatazione 0 niente dolori, obbligata a letto perchè ai miei tempi con le acque rotte non si poteva scendere dal letto, chiedevo come mi sarei accorta delle contrazioni, poi ho capito perchè mi rispondevano che me ne sarei accorta:) è nato alle 6,20 del lunedì, il sole che ride (buffo lo chiamo anch'io così) me l' hanno regalato quando mi han tolto tutto parecchi anni dopo. Più ti leggo e più sono certa che tuo/i figlio/i è/saranno fortunato/i ad avere una mamma come te.
    Un abbraccio
    FioreS

    RispondiElimina
  10. io ricordo tutto,di tutti i miei parti...ma ciò che davvero non dimenticherò MAI è la frase di mio marito,che alla mia compagna di camera,che gli chiedeva di chiamare l'ostetrica perchè aveva rotto le acque,rispose..."se proprio insiste..ma forse un idraulico sarebbe meglio"
    in quel momento gli avrei tirato non so cosa sulla testa!!
    buona serata,francesca

    RispondiElimina
  11. mamma mia...che travaglio...questo si che è un travaglio...il mio a confronto e na passeggiata di salute...cavolini...fortuna che il tuo nano almeno non ha sofferto troppo...sti medici..alle volte dovrebbero essere loro i pazienti e capire cosa si prova in certi casi!!!!

    RispondiElimina
  12. ...cara,per caso sono passata da questo post...ed ho letto che mi hai risposto al commento,non l'avevo visto,non mi arriva nessun messaggio che hai commentato!.Baci !.

    RispondiElimina
  13. Bellissimo post. Mi hai fatto rivere i miei due parti, con annessi tragicomici. Comprese le ostetriche che nel mio caso erano delle fanatiche del "tutto naturale" a tutti i costi. Ed io, del tutto naturalmente, ci stavo lasciando le piume.
    Ma, nonostante tutto, è così bello ricordare!
    Ciao, a presto!

    RispondiElimina
  14. Ahah, non so perchè ma mi piace sempre leggere le cronache dei parti ;) Certo che il tuo bimbo si è fatto attendere, eh? Mannaggia... Meno male che hai avuto due epidurali: nella mia città non è possibile scegliere il parto indolore, solo quello naturale :S Meh...

    RispondiElimina
  15. Oddio: è la stessa procedura che ho affrontato io, uguale uguale.......penso che se doveva essere un cesareo, era meglio farlo subito, per me è stato un dispiacere fare il taglio, avrei desiderato che nascesse in modo naturale ma non è stato possibile!Sono rimasta spaventata dai dolori e mi sono fatta l'idea che fosse per le due epidurali che ho fatto se non sono riuscita a finire con parto naturale, tu che idea ti sei fatta?per questa volta è andata, ma se penso ad un altro parto così, ho paura, anche per le conseguenze del cesareo, ho impiegato 2 mesi prima di camminare normalmente come prima e mi è rimasta una pancia in fuori incredibile!Però per amore di mia figlia si supera tutto, certo è che immaginavo una nascita più romantica!:-)un bacio!

    RispondiElimina
  16. a me è dispiaciuto tantissimo non aver partotirto naturalmente! il fatto è che mi dicevano di respirare e spingere ma io non avevo più il controllo del mio corpo e poi la stanchezza...ti dico, non sono rimasta traumatizzata dal parto, solo la parte delle spinte la ricordo con angoscia, ma traumatizzata dai dolori post-partum, come ben dici tu edalla ripresa...ti capisco anche io spesso ho male a camminare ancora oggi!!!! Se penso ad un secondo bimbo mi viene la nausea al solo pensiero di un altro calvario simile, poi guardo il patatino e mi immagino due scriccioli per casa e mi dico che vale la pena affrontare tutto, e poi ora ne abbiamo maggiore consapevolezza, che non è poco...un bacioneeeee

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello il racconto di una nascita...mi coinvolge così tanto!
      Io ho due bimbi, un maschietto 5a ed una femminuccia 7a. La prima è stata una gravidanza un po' storta nel senso che già al 4° mese avevo le contrazioni. E' nata con cesareo d'urgenza(ma ero già ricoverata una settimana per bloccare le contrazioni esagerate) in piena notte a 32 settimane +5.Nonostante l'anticipo la bambina era molto grande ma è stata ricoverata in clinica per quasi un mese. E' stato molto molto molto faticoso e non sto a descriverti cosa era dover stare in clinica dalla bambina con i dolori alla pancia per i quali non potevo stare dritta!
      Bè io (pazza? si!) e mio marito abbiamo voluto un altro figlio subito per non lasciare troppa distanza d'età tra fratellini. Mia figlia aveva 15 mesi quando sono rimasta incinta del maschietto. Purtroppo anche la seconda gravidanza è stata come l'altra e anche lui è nato con cesareo di super urgenza a 32 sett+5..Incredibile vero? lo diceva anche la mia ginecologa che era stranissimo.
      Pure lui grande ma ricoverato in clinica. Anche se sono nati in anticipo sono cresciuti come e anche molto più della media. Pensa che misurano 126 lei e 125 lui!!!!
      Bè...sono felicissima di aver fatto quella scelta...è stata durissima ma ora ne traggo solo i guadagni, nel senso che i bambini sono quasi coetanei e crescono insieme. Quando c'è troppa differenza crescono come due figli unici.
      Io ti consiglio quindi di non aspettare molto!
      Un bacione

      Elimina
  17. Ciao.. io creo piccoli giocattoli e accessori super soft per bambini e neonati, con un attenzione particolare ai materiali utilizzati. Ho un amore sviscerato per la natura e per questo cerco di usare solo materiali naturali e biologici (es. all’interno dei miei giochi non metto mai cotone sintetico, ma pula di farro biologica o noccioli di ciliegia)..
    Se ti va, questi sono i miei siti..

    ♥ etsy http://www.etsy.com/shop/CuteBabyToys
    ♥ babirussa http://www.babirussa.it/CuteBabyToys
    ♥ facebook http://www.facebook.com/profile.php?id=100003286933249&sk=wall
    ♥ blog http://www.cutebabytoys.blogspot.com/
    ♥ twitter CuteBabyToys
    ♥ flickr http://www.flickr.com/photos/cutebabytoys/
    ♥ pinterest http://pinterest.com/cutebabytoys/
    ♥ google plus https://plus.google.com/b/100139084930814350663/

    RispondiElimina

Posta un commento

inciuci & commenti...

Post popolari in questo blog

Ogni scusa è buona!

Ogni scusa è buona per il mio Polpettino piccolo per non andare all'asilo:
Scusa medico/teatrale: tosse finta con conati di vomito...
Scusa pietistica: "i piccoli devono stare a casa con la loro mamma"...
Scusa causa di forza maggiore: "l'asilo è chiuso"...
ed infine motivazione del tipo"mamma hai un anticipo di alzheimer" mista a motivazione fantascientifica: "Mamma, ti sei sbagliata, oggi è di nuovo domenica non è lunedì" !!!



Tu lavori?

Ho deciso...da oggi se mi dovessero chiedere "Ma tu lavori?"...io risponderò :"Non fuori casa"! ( e dentro penserò: chi si fa i c...i suoi campa cent'anni!)

Ansia !

Ieri abbiamo affrontato la seconda seduta di neuropsicomotricità...il Polpettino sembra non avere particolari difetti fisici e la sua inibizione ed il suo rallentamento nel coordinare gli arti inferiori secondo la Doc. tutta frizzi e lazzi è dovuto ad uno stato d'ansia....


Che ansia!!! Quando mi ha comunicato questa cosa ho incominciato a passare in rassegna tutto quello che avrei potuto aver fatto per provocargli ansia...ma la Doc. tutta frizzi e lazzi mi ha detto che il suo stato di paura non dipenderebbe dalle mie di ansie!

Eppure questa cosa ha fatto scattare in me una sorta di senso di allerta, ho ripensato alla predisposizione alla depressione dei parenti di mio marito, nello specifico alle malattie psicologiche dei miei nuoceri, alla mia di ansia che però riesco a gestire bene infatti all'apparenza, nel sociale, tutto risulto fuorchè ansiosa...all'ansia mascherata da sicurezza di mio marito, che spesso mi tocca rassicurare e raccogliere con il cucchiaino quando anch…