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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Più piccolo di un chicco di grano...

Occhi teneri, occhi dolci, occhi che non vedranno mai la luce perché altri occhi non vogliono vedere come andrà a finire, perché altri hanno voluto chiudere i propri occhi per non vederti…
ti hanno già tutti immaginato,
hanno immaginato la tua vita,
hanno immaginato il tuo dolore,
hanno immaginato la tua sofferenza,
tutti sanno di te,
pur non sapendo nemmeno loro chi sono e come andrà a finire la loro storia…
Tu che spaventi,
che sei piccolo appena come un chicco di grano e che hai messo in subbuglio la loro vita, tu che non avrai modo di dimostrare le tue debolezze, la tua forza, le tue gioie, i tuoi successi e i tuoi fallimenti,come un faro accendi la luce sulle fragilità loro, e il tuo potere è molto più forte del loro potere di metterti a tacere
ora e sempre…
Tu che sei in quella piccola bolla d’acqua, il ricordo di te non riuscirà a scivolare così in fretta, il ricordo di te durerà più di te,
che ora, loro dicono,
non sei nulla,
non pensi,
non respiri,
non hai nemmeno un cuore,
eppur…

Scene di ordinaria "notturnità"

Al nostro dolce patatino stanno spuntando i dentini e con loro, intorno alle tre di notte, cominciano a spuntare pianti e urla notturni improvvisi…così, l’altra notte, nel bel mezzo di un sogno pacifico e rilassante, spunta una sirena di un’ambulanza, che, al risveglio, scopro identificarsi con il “meeeeeeh…mehhhhh…meeeeeeeeeeh” del patatino…mi alzo dal letto, con un occhio aperto e l’altro ancora ben sigillato, e mi avvicino alla culletta dove comincio ad intonare una ninna nanna che al mio patatino ha sortito lo stesso effetto che fa un riccio di mare quando si ficca sotto la pianta del piede…; ad ogni modo, mi giro per andare a rinfrescargli sotto l’acqua corrente il ciuccio, non faccio in tempo a mettere il piede appena appena fuori dall’uscio della porta della camera da letto che…zac…un’ombra scura, molto più assomigliante ad uno zombie che ad un essere umano, con occhi semichiusi, capello elettrico stile cresta di gallo, mi spunta davanti chiedendomi, con bocca impastata e bava …

Cattivo gusto

Ultimamente su facebook imperversano foto di bimbi down, tra l’altro molto belli, con scritte del tipo” Scommettiamo che non mi condividerai sulla tua bacheca solo perché sono down?”...ebbene trovo davvero di cattivo gusto tutto ciò e non lo condivido e spiego anche il perché: perchè farlo significherebbe prendere le distanze, mettere un muro di separazione che vuole sottolineare un falso "perbenismo" del tipo: "io non vedo la differenza tra "noi" e "loro", e per questo sono buono e tollerante e bravo e mi servo di queste foto per distinguermi dal resto della massa fetente"...a me non piacciono queste ostentazioni, questo falso buonismo ...avere la sindrome di Down non è come avere un piercing all'ombelico o al naso...sul post originale da cui parte questa sorta di “campagna” pro bimbi che hanno questa sindrome, ho letto commenti che fanno rabbrividire, del tipo: sono favolosi, affettuosissimi, dolcissimi...manco si parlasse di cagnolini!!!

"Bando"alle ciance...

Sarà per deformazione professionale, sarà perchè ho un innato senso della ricerca ( per non chiamarla alla napoletana "inciucio"), ma mi sono imbattuta su internet in questa pagina che vi riporto perchè mi sembra molto interessante www.concorsiletterari.it in cui sono presenti tutti i concorsi letterari validi per il 2011....fantastico!!!
E a tal proposito riporto una preghiera, che è al pari di una poesia, di Madre Teresa di Calcutta, che rileggo tutte le volte che perdo un pò la bussola!!!
Ventiquattro domande e ventiquattro risposte
Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che…

Un "Grande Fratello" hitchcockiano

Mi hanno sempre affascinato i film a sfondo piscologico, quelli che mia zia chiama “i film polpettone”, cioè quelli che “proprio non se ne scendono!”dove non è l’azione che la fa da padrona, ma gli sguardi, i silenzi, i suoni…quelli che ti mettono una tensione addosso tanto che se qualcuno ti tocca mentre li vedi mandi un urlo tipo la povera ragazza di Psyco quando vede lo psicopatico che la sta per uccidere, che sgranocchi le unghie delle mani che quando le vedrà l’estetista le diventeranno bianchi i capelli…Ebbene, chi l’avrebbe mai detto di far parte inconsapevolmente di una sorta di “Grande Fratello-psyco” familiare? Dove la realtà è un reality tragi-comico…in cui la sceneggiatura farebbe gola anche a Dario Argento!!!
E tutto questo durante una semplice, innocentissima, comunissima passeggiata con I SUOCERI!!!
Ebbene sì, colpiscono ancora, ma stavolta ho cercato di metterla sul ridere, se non altro perché avevo finito tutte le lacrime la sera prima sbucciando i due chili di cipolle …

Cronaca di un travaglio delirante!

Quando mi si sono rotte le acque, una semplice zattera non sarebbe bastata a portare in salvo la dolce Rose di Titanic e Leonardo di Caprio avrebbe pensato di essere in un altro film, del tipo Apocalypse Now!!!
E pensare che appena il giorno prima avevo tartassato di telefonate un’ostetrica, fidanzata di un collega di mio marito, per cercare di valutare, il tutto al telefono, badate bene, se quella leggera perdita potesse essere la rottura delle acque; fatto sta che alla fine della telefonata una rottura stratosferica c’era stata, sentendo il tono pietoso misto scazzato dell’interlocutrice…e non erano di certo le mie acque!!!
Corriamo in ospedale, in auto perché al momento gondole non erano disponibili, e al Pronto Soccorso, ignari della mia pancia enorme, stavano per ricoverare mio marito, che grondava sudore da tutti i pori, bianco cadaverico, era pronta una flebo…non per me!
Quando capiscono che ero io che dovevo partorire, mi fanno accomodare sul lettino e mi dicono che sono dilat…

Professione:casalinga!

E chi lo avrebbe mai detto?
Mi stavo registrando ad un sito esclusivo per mamme e mi chiedono di inserire l'attuale professione: casalinga...chi l'avrebbe mai detto?
Io che ero abituata a lavorare anche dodici ore al giorno, che ero la prima ad arrivare e l'ultima ad uscire dal lavoro, che facevo straordinari straordinariamente etichettabili come "attività di volontariato" mi ritrovo nel giro di una anno moglie e mamma a tempo pieno!
Non so dire se la cosa mi fa piacere o meno.Certo essere moglie e mamma è stato da sempre il mio sogno più grande. Ma non lavorare, se non altro perchè è un evento strano per me, mi lascia ancora stordita. So che mi ci devo ancora abituare...spesso impreco contro il nostro caro ministro dell'istruzione, spesso contro le agenzie del lavoro che mi relegavano in categoria " a rischio", considerati i miei 34 anni e la voglia matta di metter su famiglia, cosa che spesso ho dovuto omettere durante le selezioni e che mi hanno vis…

Tutto torna

Tutto torna, nel bene e nel male.
Era prima di Natale, passeggiavo in una delle vie più belle di Torino, via Roma, spingendo il carrozzino e beata, saltellavo con gli occhi da una vetrina all'altra, quand'ecco che una ragazza, che aveva occhi naso e bocca che spuntavano timidamente dai suoi tremila piercing,mi si avvicina con una domanda alquanto spiazzante "Cosa ne pensa dei bimbi adottati!?!?!?!"...Vuoi che là per là non seppi rispondere, vuoi che gli ormoni ballerini del post-partum mi avevano resa più sensibile, vuoi che sono imbranata di mio, il risultato fu lasciarle venti euro per due stampe orribili per una "giusta causa"...
Il mio alter ego, una volta chiuso il portafogli e riposto nella borsa, cominciò ad insultarmi senza pietà...mi dicevo che in fondo se mi avevano "ingannata" il male rimaneva a loro e tra uno "stupida" e un "vabbè non fa nulla" ritornai a casa con un solo pensiero:"tutto torna".

Per le vacanz…

Il signor "So tutto io"

Il Signor “So tutto io” ha la risposta pronta su tutto e su tutti.
Il Signor “So tutto io” è una specie di Sfinge generosa di oracoli non richiesti.
Il Signor “So tutto io” sa tutto di politica, religione, puericultura, agricoltura…se accenni ad un minimo “chissà perché” nella tua conversazione, ecco che lui ha una specie di computer in testa da cui seleziona velocemente il file che lui crede sia giusto per te…e te lo serve in un vortice di parole che alla fine ti dimentichi da dove sei partito!!
Come cucina il Signor “So tutto io” non cucina nessuno, il miglior cuoco sulla piazza è andato da lui a lezione!
Il Signor “So tutto io” ha il meglio di tutto, il telefonino migliore, il decoder migliore, il computer migliore, la moglie migliore, il lavoro migliore, il cane, la tartaruga e i pesci migliori del mondo perché…li ha scelti lui!
Se parli di parto, post-partum, mestruazioni…lui sa tutto…l’ha provato sulla propria pelle!!!
Non legge, non naviga al computer, non ascolta, non guarda la tv s…

Torta agli amaretti

Il 3 gennaio è stato il compleanno del mio maritino: 35 anni !!! Un compleanno davvero importante perchè è stato il suo primo compleanno da papà! Ho trovato questa ricetta per la torta sul sito www.coquinaria,it che vi segnalo e....questo è il risultato!!! Buona giornata a tutti gli amici !!!

TORTA AGLI AMARETTI
3 uova intere
170 gr zucchero
100 gr burro fuso
200 gr farina 00
100 gr semola di grano duro
200 gr amaretti
4 bicchierini liquore all'amaretto
1 bustina di lievito per dolce
una manciata di mandorle a lamelle

Preriscaldare il forno a 180°.
Si sbattono le uova intere con lo zucchero, si aggiunge il burro fuso, poi le farine, il lievito, il liquore mescolando bene perchè l'impasto si amalgami.
Infine aggiungere due terzi degli amaretti sbriciolati grossolanamente con le mani.
Mescolare bene e poi versare in una teglia diametro 24, 26 precedentemente imburrata e infarinata.
Distribuire sulla superficie i rimanenti amaretti sbriciolati e in ultimo le mandorle a lamelle.
Infornare per un&…

In quell'abbraccio...

“Ma da quale dobbiamo andare?” mi chiedesti indicandomi le cinque infermiere dell’ospedale che prelevavano il sangue per le analisi…eravamo in fila per due, mi giro e guardo la tua pancina appuntita spuntare dal maglione: “A che mese sei?” “Quarto”…”Anche io!” “ Quando è prevista la data della nascita…!?” e così, simpaticamente incominciammo a parlare di quegli argomenti che ci avrebbero visto ridere, sorridere, preoccupare, incuriosire per tutti i mesi restanti aspettando i nostri nanetti, come li chiami tu…
Mi aspetti alla porta che finiscano il mio prelievo per scambiarci i numeri di telefono, e ci avviamo verso i nostri mariti…ops…come mai parlano? Ci sono trecento persone, e proprio loro due parlano…loro ci vedono arrivare e hanno la nostra stessa faccia basita, del tipo: “Che ci fanno insieme loro due?” E così scopriamo che i nostri mariti erano compagni di classe alle medie…che coincidenza!!! Ci scambiamo i numeri, ci messaggiamo continuamente…”che fa il nanetto? E’ un calciator…

Una domenica...BESTIALE!!!

Incomincio la giornata con due occhi gonfi come le labbra di Alba Parietti, una per parte…risultato di una domenica che chiamare “bestiale” è un eufemismo!!!
Andiamo dai suoceri(miei) a festeggiare il compleanno di mio marito, patatino gioioso al seguito…il patatino arriva dai nonni immerso in un sonno placido…si sveglia grazie alla soave e dolce voce del nonno…vabbè, fin qui, routine…ma la parte bella arriva nel pomeriggio, placidamente seduti davanti al televisore, le poltrone di trasformano improvvisamente in un banco per imputati: naturalmente gli imputati siamo io e mio marito…tralascio tutti i preliminari che hanno piano piano portato al capo d’accusa e vado direttamente al sodo: argomento CASA!! Da premettere che siamo in affitto in centro città, e seppur piccolina, la nostra è una casetta bellissima, comoda, con tanti spazi adeguati…certo, tra qualche anno, quando il patatino crescerà e anche la pancia della mamma crescerà di nuovo, dovremo traslocare, ma per il momento va bene…

Alice nel Paese delle Meraviglie....

Al liceo mi assegnarono il ruolo da protagonista,in una commedia francese, che aveva un'aura da svampita...rinchiusa per anni in un castello con sole donne, scopre il mondo in età da marito...e lì nascono milioni di equivoci, sorprese, scoperte rocambolesche...
Diciamo che quella fanciulla un pò stranita ancora alberga in me...il mondo riserva continue meraviglie, continue sorprese...anche io, come Elga, la protagonista della commedia teatrale,ho vissuto per anni con le mie ziette, bravissime, ma guardavo il mondo da lontano , attraverso la torre d'avorio piena di giochi, compiti, scuola, amichette; una torre d'avorio però lontana dal mondo, quello vero, e quando per la prima volta mi sono affacciata alla vita, insieme a meraviglia e stupore, mi è rimasta appiccicata addosso quella sensazione di essere sempre fuori posto...Un mondo ovattato il mio, fatto di sorpresine del Mulino bianco, vestitini di carnevale cuciti apposta per me, Barbie,telefilm quali "La casa nella …

Quando sei nato, sono nata anche io...

Quando sei nato, sono nata anche io...
Quando hai posato il tuo sguardo smarrito sul mio viso, è allora che ho cominciato a vedere...
Quando ti ho accostato al mio seno, ho scoperto che il mio corpo era vita per te...
Quando mi hai sorriso, il mio cuore ha cominciato a battere...
Quando mi guardi implorante di qualcosa le mie braccia si aprono per accogliere le tue richieste e le mie mani si schiudono per offrirti ciò di cui hai bisogno...
Quando sei venuto al mondo hai dato vita ad una mamma...tu cresci e io nasco ogni giorno...siamo nati assieme...

Chi ben comincia....

...è a metà dell'opera!!! Direi che il 2011 si è presentato proprio bene!!!
Cenone di Capodanno realizzato "miracolosamente" dalla sottoscritta con l'aiuto del suo patatino ...voleva assaggiare tutto quello che gli passava sotto il naso! Nessuno degli ospiti è finito all'ospedale!!! ;D
Esperimento seggiolone riuscito alla grande: una delle mie ziette dice che il patatino "è nato imparato" :-)
Prima domenica dell'anno passata comodamente a casetta con il dolce maritino e il patatino tutto coccoloso...
Vincita di ben 15 euro al gratta e vinci ( wow)!
Sono riuscita a vendere i pannolini lavabili che non usavo...yuppie ( così contribuisco anche io all'economia della casa) ;P!!!
Stato di benessere che mi pervade misteriosamente, visti gli ultimi tempi di attacchi improvvisi di malinconia!!!
Sensazione che debba accadere qualcosa di bello....o forse già è accaduta!?!?!?
Buon anno a tutti !!!