lunedì 30 maggio 2011

Attori e spettatori


Ti accorgi se hai a che fare con "attori o spettatori" nel momento in cui ti dispensano consigli!
Ebbene sì, una volta un prete mi disse una cosa che non ho mai dimenticato: nella vita c'è chi è fermento e chi spettatore...è una frase che spesso mi rimbomba nella mente quando mi trovo davanti a possibili spettatori...
Sì, perchè lo spettatore è quello che di fronte ad un problema concreto ti propone soluzioni lontanissime dalla tua realtà, in nome di quell'amico o di quell'amica che hanno fatto così...non ti ascoltano, non ti fanno finire di parlare, non si calano nei tuoi panni ma stanno a guardare...si riempiono la bocca di parole altisonanti, profonde, ad effetto...poi quando chiedi loro aiuto concreto se ne escono con le scuse più assurde...
Mi è capitato da poco di essere concretamente in difficoltà ( tempo, orari, organizzazione varia) e di trovarmi davanti una persona che è al balcone, a guardare, a dispensare consigli ed a seminare aria fritta...mentre ti accorgi che persone che seppur non fanno parte della tua "quotidianità" si interessino a te...
Avete visto il film Casomai con Fabio Volo e Stefania Rocca? Ecco, è un film che mi ha molto colpito, perchè le famiglie oggi più che mai hanno bisogno di sostegno, morale, materiale, affettivo...la famiglia ed i suoi componenti sono un bene assoluto e sempre più spesso attorno vi è un vuoto affettivo, terra bruciata...per questo motivo sono diventata una tipa che non si lascia andare a troppe smancerie, mi sono ripromessa di trasformare le parole in fatti per non trovarmi imbrigliata su di un palco a vivere la vita di qualcun'altro, prendendo le emozioni in prestito e non giocando in prima persona...
p.s. sarà la febbre, portate pazienza per questi sfoghi che spesso seguono il "flusso del pensiero" quindi apparentemente senza filo logico!!! M'è uscito pure l'Herpes che se mi si vede per la strada sembro la Lecciso che si è sbagliata l'ennesima punturina al botulino!!!!

Scova la differenza!


Perchè quando una mamma ha la febbre deve: mandare avanti la casa, cucinare, accudire il bimbo, reggersi in piedi, stendere i panni, rassicurare il marito che va tutto bene e che presto si riprenderà, sorridere sempre e ignorare la febbre????
Perchè quando un papà ha la febbre può: starsene nel letto senza luce e senza rumori, essere servito come un prete all'altare, avere il diritto di lamentarsi continuamente ed emettere rumori lamentini ventiquattr'ore su ventiquattro ripetendo alla moglie sempre le stesse cose???
Il prossimo che dice che uomini e donne sono uguali me lo mangio vivo a colazione!!!!!

martedì 17 maggio 2011

Un maialino dalle uova d'oro


L'ho rotto!!! Oddio, piuttosto che rompere, l'ho aperto...l'avevo ben sigillato con scotch e cera di una candela Ikea, rossa, come quelle cera con cui un tempo si chiudevano le lettere e, ancora calde, ci si appoggiava sopra il timbro del mittente, per essere sicuri di tenere la tentazione il più lontano possibile da quel maialino in ceramica tutto dipinto a mano di fiori rosa e gialli!
E udite udite, ci ho trovato ben 240 euro!!! Accipicchia!
Una gran soddisfazione!
Ebbene, ho seguito il consiglio di una saggia Signora che un tempo mi confidò che "rubava a se stessa dalla spesa", ossia, quando andava al mercato, se le avanzavano degli spiccioli, piuttosto che lasciarli nel portamonete, li metteva in un salvadanaio, così, spicciolo dopo spicciolo ecco che accumulava ogni volta una sommetta che era sempre una sorpresa...e così anche io ho il mio maialino dalle "uova d'oro"che mi riserva belle soprese...
E' inutile dire che il 90% delle uova è destinato al mio Patatino, e precisamente all'occorrente per la sua primissima vacanza estiva con mamma e papà...

domenica 15 maggio 2011

Indicazioni stradali


Mi spiegate come mai gli uomini hanno bisogno di un trattato fatto di mappe concettuali, mappe stradali, mappe geografiche e indicatori di direzione per prendere anche solo una cosa in casa, che è pure la loro?
- Amore, per favore, prenderesti il ciuccio del patatino che è sul tavolo in cucina? -
- Quale tavolo? -
- Quello della cucina amore -
- Dove?-
- Dove cosa?-
- Ah eccolo...lo sciacquo ?-
- Sì. amore, visto che ti trovi....-
- Ma con l'amuchina? -
_ Ma, come vuoi....-
- Dov'è l'amuchina?-
Ecco, a questo punto potrei andare avanti per ore ed ore, intanto il patatino si è addormentato senza ciuccio e le poste italiane in confronto alla velocità di mio marito hanno acquistato punti ai miei occhi...
Consiglio: donne, prima di sposarvi, seguite un corso da hostess, imparate il linguaggio dei segni ( non dei gesti, quello viene naturale!) , imparate a scandire bene le parole, e portate sempre con voi la visura camerale della vostra casa, all'occorrenza, vostro marito ne trarrà giovamento!!!
p.s. ho fatto leggere a mio marito il post, prima di pubblicarlo...il commento è stato : " Carino, simpatico...ma parli di me!?"...no comment!

giovedì 12 maggio 2011

Latrin Lover


Nonostante il suo metro e 20 di altezza, tanto che Brunetta a confronto sembra un giocatore di basket, mio suocero, o nuocero, che dir si voglia, si crede da sempre un latin lover ( da me soprannominato laTrin lover). Innanzitutto dice di vantare le stesse origini di Rodolfo Valentino
( a me sinceramente sembra essere di più discendente di Rodolfo Lavandino, tanto che quando l'ho conosciuto ho pensato che mio marito fosse stato adottato, non assomigliandogli per nulla - e meno male! ), nonostante il suo muso da cane rabbioso e la mascella alla Ridge di Beautiful dopo aver battuto contro un camion e dopo che lo stesso ci è passato sopra almeno un centinaio di volte...sì, si crede bello e affascinante - per la prima convinzione gli ho suggerito un buon oculista, per la seconda uno psichiatra...ottimo...
Ebbene, quando ci si vede, lui è solito pretendere di avere il suo nipotino in braccio o scarrozzarlo camminando a 50 metri distante da noi, ed attirando tutte le giovincelle che si fermano per guardare il mio patatino...è normale, è piccolo - il patatino-, attira l'interesse...solo che mio nuocero lo usa come esca per sfoggiare poi le sue battute da copione che fanno letteralmente rabbrividire - per non dire altro!!!
Comunque fatto sta che sabato cammina davanti a noi con il mio patatino in braccio, con la testa all'aria e sguardo rivolto verso le donzelle quando, proprio da un negozio, esce una di quelle superfigaccione, gambe da 2 metri, scollatura inguinale, abbronzata ecc..ecc...naturalmente l'occhio di mio suocero è completamente rapito da quella visione quando io, dai 50 metri dietro di loro, urlo a squarciagola : "Nonnooooo, attento allo scalino!!!!"....
Risultato: la superfigacciona si gira e si accorge di mio nuocero con patatino e si mette a ridere, io la guardo e ridiamo, mia suocera mi dice "Brava, ben gli sta!" e mio suocero ha fatto la sua bella figura!
Non vi posso descrivere che soddisfazione!!!

giovedì 5 maggio 2011

Questione di sguardi...


Mio marito ha esattamente i capelli opposti ai miei: biondo-rossiccio, lisci come i peli dei gatti, sottili, fini...eppure...eppure anche lui ha i suoi "problemi"...ossia, i suoi capelli si sporcano non appena finisce di asciugarli con il phon, per cui ,oggi, lo accompagno in un negozio che vende prodotti per capelli...
Entriamo, con Patatino dolce al seguito che dorme nel passeggino, ci avviciniamo alla commessa e chiediamo la tale marca di tale prodotto che lei non ha e, guardando i capelli di mio marito insistentemente sopra la fronte, e mantenendo lo sguardo su di loro per tutto il tempo della conversazione, finita la pubblicità alla Truman Show di un altro prodotto a noi sconosciuto che ci voleva rifilare per forza, se ne esce con una domanda alquanto imbarazzante - Ma da quanto tempo non lava i capelli ? -
E mio marito che aveva finito di asciugarli esattamente mezz'ora prima di scendere
- Bah...saranno circa un paio di anni -
Io guardo mio marito con occhi sgranati stile Carfagna da quando è ministro, guardo la commessa, esco dal negozio repentinamente e scoppio in una risata infinita che ancora ora mi fanno male gli addominali...non chiedetemi come ha reagito la commessa, ce ne siamo andati via entrambi con le lacrime agli occhi!!!

mercoledì 4 maggio 2011

Altalena


Domani avrò una risposta...no, non è quella della Sfinge, nè le grandi risposte ai grandi interrogativi della vita (! ?) ...ebbene, stamattina mi ha chiamato una scuola, quella dell'altra volta...in realtà ho ricevuto un sms, sì, un sms come quelli che si scambiano gli innamorati, tvb, ta, ttttt...cioè : indecifrabile!
Mi convocano per una supplenza fino a fine anno ( un mese praticamente)...io con entusiasmo li chiamo e ovviamente dico CERTO! E loro -Le daremo domani una risposta definitiva!-
Ok, penso, siamo alle solite...però stavolta ho un pò paura...paura perchè è più di un anno che sono ferma, paura di lasciare il mio Patatino, paura di dover riorganizzare di nuovo tutto il menage familiare...ma sono contenta, contenta perchè amo insegnare, contenta di riguadagnare, contenta di uscire al mattino e incontrare i miei alunni...contenta perchè avrò tanto materiale da raccontare sul mio blog!
E così sono sull'altalena...domani spiccherò il volo o farò un capitombolo...ma intanto mi chiedo: stanotte dormirò!?!?!?

lunedì 2 maggio 2011

Femmine contro maschio


Posto 92 e posto 96, ci divide dal papà solo il corridoio, perchè abbiamo scelto appositamente queste poltrone singole, appena dopo le porte che separano un vagone dall'altro, per avere più spazio, per poterci alzare liberamente, per lasciare aperto il passeggino, per fuggire in caso di emergenza...peccato però che, essendo accanto alle porte e proprio ad un passo dal vagone-ristorante, abbiamo censito tutti i passanti tra cui una "dolce" mammina con bambina di 14 mesi che ha scambiato il corridoietto del treno per una passerella di alta moda... non appena vede il Patatino - sul punto di dormire dopo che Potolina ed il suo Papà hanno inventato la qualunque per intrattenerlo - dice con sguardo rivolto alla sua bimba: " Oh, guarda che carino, come ti chiami?"...-Ehm, no signora, non parla ha 9 mesi - "Che carino...guarda cucciola, si sta addormentando- ecco appunto ndr - , che manine, che piedini, che boccuccia, che unghiette..." E mamma e bimba cominciano a toccare il Patatino che in braccio alla sua mamma le guarda perplesso svegliandosi completamente...La bimba cerca anche di staccargli il ciuccio, alchè mio figlio "ingrugnisce" ancora di più la fronte e comincia a tirare qualche calcio della serie - maperchèsteduefemminenonsilevanodallepalle!?!?!?
( perchè mio figlio ancora non parla, ma certe cose so per certo che le pensa!) - Continuano, entrambe, la mamma accovacciata, la figlia sulle sue ginocchia, in uno spazio minimo - Intanto la bimba afferra la mano di Patatino e lui dopo qualche sorriso di circostanza, quando se la sente stringere e vede che non gliela molla se la tira con tutta la forza possibile, tanto che nel gesto fà cadere gli occhiali alla sua mamma ( mamma del Patatino ossia Potolina, cioè io)...
La mamma della bambina esclama -"Che carini questi bambini, non è vero?" - Verissimo, ma perchè non ti fai un giro? Il treno ha tanti vagoni sai? -
Ma considerato che Potolina non sempre ha il coraggio di esprimere i suoi vaffanbagno ecco che il Patatino, dolce cuoricino di mamma sua, le legge il pensiero e ...uno, due , tre, a ritmo di treno che andava a 300 km orari rovescia sui capelli della mamma della bambina tutta la sua merenda con annessi succhi gastrici puzzolenti...avrei voluto letteralmente morire, mio marito prontamente dall'altra poltrona mi passa un fazzolettino che io nemmeno guardo e immediatamente porgo alla malcapitata signora che lo apre...e - surprise - gomma da masticare sputata e masticata dal mio consorte...per un attimo mi è sorto il dubbio che papà e patatino avessero fondato una temporanea associazione a delinquere...la signora, nonchè madre della bimba non ha detto una parola, mentre io ho continuato a scusarmi centocinquantamila volte....anche se la mamma della bambina, non so perchè, da quel momento mi è risultata di gran lunga più simpatica, sarà perchè per le altre tre ore di treno non l'ho vista più passare !?!?!?!?
Maschi contro femmine : 1 a 0