mercoledì 29 giugno 2011

Chiuso per ferie!


Evvivaaaaaaaa!!! Sono arrivate le vacanze! Nell'augurarvi una buonissima estate vi lascio una filastrocca sulle Vacanze trovata sul sito www.filastrocche.it !!! A presto ( ma non troppo!!!)
p.s. Alle mie amiche blogger un particolare ringraziamento per i commenti che sempre tempestivi arrivano: grazie perchè mi rallegrano sempre e mi fanno un sacco piacere!!! Bacini a tutti!!!!


"O poffare, o perbacco
Luglio é qui tutto d'un tratto!
Ma che caldo, ma che sole,
tu lo sai quel che ci vuole?"
Fa la mamma all'improvviso
Al suo bimbo, col sorriso.
"Qui ci vuole un grande tuffo
In quel mare color puffo!
O meglio ancora, un buon gelato
da gustare su un bel prato!"
E ad agosto che facciamo,
Come ghiaccio ci sciogliamo
in montagna noi andremo
e al fresco resteremo,
su e giù per i sentieri,
con stambecchi e corvi neri!
L'mportante é divertirsi,
stare freschi e rilassarsi:
con gli amici, col papà,
con la nonna e chi verrà,
con il gatto, il cane e il pesce
tutti insieme ci si riesce!

martedì 28 giugno 2011

Misteri della vita!


Questa proprio ve la devo raccontare!
Qualche domenica fa, mio marito, il Patatino ed io andiamo in gita su uno dei laghi più belli d'Italia, il Lado D'Orta...giornata splendida, sole meraviglioso, caldo sopportabile...facciamo una miriade di foto all'aperto con questo panorama mozzafiato come sfondo.
Tornati a casa scarichiamo le foto sul pc, le zippiamo, e alcune le pubblichiamo su facebook, mentre altre le inviamo come e-mail a mio suocero...
La domenica successiva andiamo dai nonni ( i miei suoceri), raccontiamo della gita e descriviamo la bellezza del posto quando all'improvviso mio suocero esordisce: " Potolina, hai visto che bei posti? Hai visto le foto?"...Io e mio marito ci guardiamo e tratteniamo le risate: Ma come, sono le nostre foto e tu ci dici se le ho viste!?!??!?!
Vabbè...non finisce qui ...si parlava di preti, frati ecc..ecc..ad un certo punto se ne esce e dice:
" Io ho parlato con un esperto, uno che ne capisce e so per certo che alcuni preti possono non fare il voto di castità!"....Lì proprio mio marito ed io non tratteniamo le risate e ci chiediamo se forse a pranzo sarebbe bene che non bevesse vino o forse, con questo sole, è meglio regalargli un cappellino grande grande!!!.......senza parole......

martedì 21 giugno 2011

Vibrazioni domestiche!


Ore 15.00 : Potolina mette il proprio cellulare in modalità silenziosa con vibrazione per evitare di far sussultare il Patatino che tenta disperatamente di far addormentare percorrendo chilometri nel suo soggiorno con il passeggino....
Ore 15 e 10: Mentre Potolina sta consumando le sue braccia a furia di "avanti e indietro" con il passeggino alimentando i suoi calletti sulle mani, ecco che sente una vibrazione del cellulare...comincia a cercare il telefonino, sotto i cuscini, in camera da letto, in cucina, nei giocattoli del Patatino...fino a quando...zac...ecco il cellulare...sotto i suoi occhi ma...sorpresa delle sorprese, il telefonino è muto come un grillo che ha la bocca piena d'acqua...spento come le sue palpebre calanti, immobile...ma la vibrazione continua...
Misteri domestici? No, semplicemente un moscone impigliato nella tendina del soggiorno che sta ballando la samba ( perchè il valzer del moscerino l'aveva già terminato!) a ritmo di vibrazioni psichedeliche...tsè...robe da ...Potolina!!!

domenica 19 giugno 2011

Inseguendo il Sole


Guardo avanti,

oltre ogni mio limite,

guardo dentro scoprendo che il buio non esiste,

guardo fuori e mi accorgo che quel buio è solo il riflesso di ciò che vedo...

E avvolta in quella trasparente lucidità del mio cuore

raccolta all’alba dei pensieri in fermento,

ritrovo quell’onestà che bandisce ogni bugia,

ogni illusione,

vedendo chiaramente che la realtà è il mio sogno più grande realizzato

nonostante le immagini offuscate...

venerdì 17 giugno 2011

Due chiacchiere in compagnia....


Ieri solita capatina dal panettiere, quando all'improvviso entra una vecchietta che comincia a dialogare in dialetto piemontese stretto con la panettiera...ogni tanto mi guarda ed io, per non far trapelare assolutamente che non ci stavo capendo una benchèminima parola, annuisco e partecipo con un sorriso stampato perenne...ogni tanto accompagnandolo con un sussulto come per accentare qualche passo del discorso della vecchietta, che tra le altre cose, non aveva un'espressione facciale che facesse intuire di cosa stesse parlando...
La panettiera si limitava a dire" Mmmm...eh sì....cuma lè..." e cose incomprensibili, ma era più attenta a tagliare pane che alla logorrìa incontenibile della vecchietta...
Quando la vecchietta esce dal negozio, io continuo salutandola con il sorriso, ma la panettiera rivolgendosi a me dice ( in italiano) " Beh...poverina, vero, dopo la morte del marito i figli si sono comportati davvero male, e poi, a quest'età, mandarla in un ospizio!"
Ecco, a quel punto mi chiedo, ma cosa avrà pensato la vecchietta guardando il mio sorriso inebetito che, a quanto svelato dopo, faceva da sottofondo a parole assolutamente tragiche!?!?!?!
Urge corso di dialetto piemontese...nè!!!!

giovedì 16 giugno 2011

Un'amica di troppo!


Uffa! Proprio non la sopporto più! E' sempre lì a sindacare su tutto, si segna ogni cosa, tutto quello che faccio e poi è indelicata, non è per nulla diplomatica...ti dice sempre la verità, anche quando è troppo pesante da sopportare! Precisa...uh...quanto a precisione fà concorrenza ad un orologio svizzero...devo dire che è sempre presente...no, certo, se non la cerco non è che mi insegue, però non manca mai di dire la sua! E proprio oggi che ho fatto la prova costume mi ha dato un bel sessanta! E che cavolo manco fossimo all'esame di maturità! Vabbè, cara mia dolce bilancia, ti offendi se per quest'estate ti lascio un pò perdere!?!?!?!?

lunedì 13 giugno 2011

Vezzeggiativi!


Chiedo scusa per la vignetta "dissacrante" ma mi ha fatto troppo ridere e poi in realtà ci "azzecca" con quello di cui voglio parlare...ossia, ognuno di noi usa diminutivi, nomignoli, soprannomi, nick-name e vezzeggiativi per gli amici, parenti e affini o anche per cose, situazioni come " ci facciamo una passeggiatina?" "prendiamo un gelatino?"...
Ecco, navigando tra blog di mamme, di vezzeggiativi per i propri cuccioli ne ho letti davvero tanti e anche molto divertenti...mi piacerebbe sapere da dove nascono così, se vi va, comincio con il mio Patatino...soprannome che ho dato al mio cucciolo di quasi 11 mesi quando dall'ecografia si scorse il nasino a patatina, per cui , non avendo ancora scelto il suo nome, iniziammo a chiamarlo così...
E voi?? ??????
Baci baci a tutte le blogger o i blogger che vorranno condividere l'"etimologia" dei loro soprannomi!!! ciao ciao!!!

La merenda sinoira!



Immaginate una campagna, immaginate una stradina, il sole che tramonta, qualche mosca e qualche zanzara che con il loro ronzìo creano un immobilizzante sottofondo musicale e degli uomini che tornano dopo aver lavorato o la terra o abbiano appena terminato una battuta di caccia, stanchi, con il solo desiderio di ritrovarsi accanto al caminetto della loro casa insieme alla loro famigliola...immaginate che nel tornare a casa incontrino degli amici sull'uscio delle proprie abitazioni e li invitino a fare...merenda! Ecco, questa è l'antica tradizione piemontese della merenda sinoira, una merenda che precede la cena, fatta di sfizioseria, salumi, formaggi, frittatine, pane casereccio e naturalmente vino rosso...
Una tradizione che quest'anno rivive in Torino e dintorni a partire dal 25 luglio, un modo per stare in compagnia, per scambiare due chiacchiere e per assaggiare le bontà del Piemonte in parchi naturali o locali e ristoranti tipici e caratteristici per rivivere quelle atmosfere di un tempo!
Per il compleanno, il primo compleanno del mio Patatino voglio proprio organizzare una festa con merenda sinoira, qualcosa di casereccio e intimo...vi farò sapere!

sabato 11 giugno 2011

Specchio specchio delle mie brame....


Trentacinque anni, un marito splendido, un pupetto simpaticissimo, discreta fisicamente, certo, non è Monica Bellucci ma nemmeno la figlia di Fantozzi, laureata, lavoratrice precaria contro la sua volontà, lavoratrice stacanovista con tutta la sua volontà, autoironica, ottimista convinta ma complicata di natura, curiosa, indagatrice, un'infanzia e un'adolescenza che cerca di rimuovere al settanta per cento, ma che ogni tanto fanno capolino, non troppo "sveglia" ma di certo intuitiva...ecco qualcosa di Potolina...anche se stasera è un pò giù, per questo tenta disperatamente di ricordare a se stessa qualcosa di positivo che cerchi di aumentare il grado di autostima...sì, perchè tra i numerosi difetti di Potolina c'è una sorta di ipersensibilità che la porta a rabbuiarsi quando qualcuno a lei molto vicino la vede ancora come quell'adolescente impaurita, insicura, balbettante e diciamocelo, anche un pò bruttarella e non vede la donna che oggi Potolina è diventata...
Mi chiedo se non sia il mio ego a parlare, a risentirsi, mi chiedo se non siano paure nascoste che Potolina tenta di tenere sepolte ma che ogni tanto spuntano come quei filini di erba che spuntano dalla terra, insignificanti e spesso fastidiosi...mi chiedo se non sia una forma di narcisismo leso...Stasera però Potolina raccoglie in silenzio il suo dispiacere perchè ancora una volta non ha fatto parlare la donna e quell'adolescente impaurita ha preso nuovamente il sopravvento...
Potolina sa tante cose, sa che non dovrebbe soffermarsi su taluni giudizi, sa che non dovrebbe dar peso a delle parole, sa perfettamente che è necessario andare oltre e non dare adito a certi commenti o battutine buttate lì, magari superficialmente...Potolina queste cose le sa, le sa perchè le ha studiate, perchè è lei che spesso lo dice agli altri, perchè ne è fermamente convinta...ma stasera non c'è proprio nulla da fare, Potolina si sente insicura...e così scrive per prendere le distanze...ma la voglia di rannicchiarsi in se stessa è molto forte...vorrebbe poterci fare una semplice risata sopra, come spesso cerca di fare per alleggerire qualcosa che le appare pesante, vorrebbe parlarne ma non ci riesce...il suo cervello è trito come la pappa di Patatino nel frullatore ma lei sa che se riesce con la mente a riportare il pensiero sui binari giusti, stasera è nello stomaco che sente quel dispiacere...passerà...sì...passerà come è sempre passato...in fondo ogni tanto fa bene ricordarsi delle proprie fragilità e scontrarsi con i "pregiudizi" ...ma a volte è un tantinino pesante....

venerdì 10 giugno 2011

Matrimoni e funerali


Una delle cose che mai sono riuscita a spiegarmi che accade nella mia famiglia, sia da parte materna che da parte paterna e affini è perchè ci si riunisce sempre ai funerali ed i matrimoni tutti li snobbano...Più e più volte ho tentato di capirne il motivo, a volte ho pensato che il retaggio culturale ed educazionale dei mie zii e zie e genitori e tutti coloro che avessero più o meno la loro età, influisse non poco sullo scegliere di essere onnipresenti in situazioni di tragicità piuttosto che di festeggiamenti...il fascismo credo abbia lasciato loro un segno non indifferente...essendo cresciuti nella cultura della morte e del dovere sempre prima che il piacere, credo sia rimasto in loro qualcosa di "tenebroso" che li induce a farsi chilometri qualora qualcuno sta male e sta per andare al Creatore mentre momenti di gioia sono assolutamente sottovalutati.
E' una cosa che mi fa soffrire perchè credo fermamente che quando due giovani o giù di lì, visto l'innalzamento dell'età media che porta le persone a sposarsi sempre più spesso dopo i trenta, decidono di metter su famiglia, hanno ugualmente bisogno di condividere la propria felicità ed il proprio entusiasmo assieme agli altri, di sapere che potranno contare su chi ha gioito con loro in momenti di difficoltà, di ricordare momenti felici assieme e non solo innalzare monumenti di carta a chi purtroppo ci ha preceduto nel fatidico trapasso...
Condividere la gioia non è semplice, e come si disse in un film che mi sta molto a cuore, la verità è che la felicità fa paura...
Ad ogni modo vorrò insegnare a mio figlio che la gioia è intensa e profonda tanto quanto può esserlo il dolore, e che gioire della felicità altrui e soprattutto condividerla è un dono che va alimentato e coltivato, perchè se è vero che il male nel mondo è davvero tanto è anche vero però che si può " far affogare il male in un mare di bene"!!!
p.s. giuro che se qualcuno dei miei parenti che non è venuto al mio matrimonio verrà al mio funerale, mi alzo trenanosecondi dalla tomba e gli faccio una pernacchia in faccia!!!

martedì 7 giugno 2011

Aspirapolvere e vita...istruzioni per l'uso!


Immaginate di comprare l'aspirapolvere nuovo. Ultimo modello. Avete girato tanti negozi di elettrodomestici e vi piace proprio quello.Vi ha affascinato, vi piace, pensate possa funzionare bene per la vostra casa...
Ecco, è nuovo, non sapete come usarlo e cominciate a leggere le istruzioni...premi il tasto x, posiziona il pezzo y ecc...ecc.
Perfetto!
Arriva però all'improvviso la vostra vicina di casa, che è assolutamente contro tutto ciò che è tecnologia, elettrodomestici e quant'altro! Comincia a leggere le istruzioni e a dire che ci sono scritte una marea di cavolate, che la casa produttrice è in fallimento, che avete fatto un acquisto sbagliato! Ecco, a questo punto vi chiedo: non vi girano un pò quelle cose che a Natale si mettono sull'albero!?!?!?
Bene, detto ciò, ultimamente una marea di laici hanno cominciato a criticare il Papa sulle dichiarazioni lasciate a proposito del concetto di famiglia...laici, ho detto bene, qualcuno che non ha scelto la religione cattolica, qualcuno che non ha deciso di seguire gli insegnamenti della Chiesa, qualcuno per cui la parola del Vangelo non è pane quotidiano e non rappresenta assolutamente nulla.
Io mi chiedo, a questo punto, tenendo presente che il Papa non parla a tutti, ma a tutti i cattolici, il che è qualcosa di ben diverso, ma che cosa importa loro dei dettami della dottrina se non l'hanno scelta come modus vivendi?!?!?!? Mi viene da pensare che la "tolleranza"che tanto sbandierano sia solo per se stessi, che le loro regole debbano valere per tutti e che ci debbano essere leggi universali condivisibili da tutti...Quella libertà di scelta che la religione cattolica sottolinea continuamente è nel concetto violata proprio da chi si sente "costretto" dalle regole della stessa...Se il Dalai Lama decidesse di dare una regola o un principio o una prospettiva da cui guardare il mondo ai suoi fedeli, sinceramente, io non mi oserei assolutamente metter bocca 1) perchè in verità non mi cambia la vita e non me ne importa assolutamente nulla 2) a meno che non si tratti di leggi razziali, violente o che ledono la dignità umana, non vedo perchè debba criticarle solo per il gusto di farlo.
Sono spesso infastidita, spesso leggendo invettive gratuite mi sale un tale nervoso dai piedi!
Io dico, l'aspirapolvere non te la vuoi comprare??? E non te la comprare! Ma se io decido di seguire le istruzioni per farla funzionare bene, a te, che arcicorbezzolina te ne importa!!?!?!?
p.s. liberamente ispirato al post scritto da Costanza Miriano sul suo blog: http://costanzamiriano.wordpress.com/2011/06/06/cattopride/

lunedì 6 giugno 2011

Miss Lobotomìa 2011


Dicono che uno dei requisiti per partecipare al concorso Miss Padania 2011 fosse possedere un intervento totale e perenne di lobotomia...bè...complimenti alla vincitrice, non appena salita sul podio ha dato prova di possedere appieno il requisito richiesto!!!


Fonte: http://letteraviola.it/2011/06/miss-padania-shock-sono-contenta-di-aver-vinto-ma-fuori-i-terroni-da-qui/Miss Padania shock: “Sono contenta di aver vinto ma fuori le terrone dal concorso”

Miss Padania, Jessica Brugali, rilascia oggi un’intervista al sito de “Il Giornale”. Cara Jessica, com’è andata? le chiede il giornalista: “Una faticaccia. Una settimana intera di prove su prove. Ma è stata una grande soddisfazione”. Poi alcune domande entrano nel merito della competizione, le risposte lasciano scioccati, eccole:

Perché sei miss Padania?
«Perché sono bionda, chiara. Ho i caratteri del Nord. Non ho i tratti mediterranei».

Non parlavo del fisico.
«Sono solare e ho tanta voglia di fare. Di raggiungere i miei obiettivi».

Dici che al Sud non hanno voglia di fare?
«Magari sì. Sono più svogliati, noi del Nord siamo meno lazzaroni».

Quelle del Sud devono andare a miss Italia?
«Per miss Padania bisogna avere le radici nel Nord. Niente padre terrone e magari la mamma settentrionale».

Umberto Bossi non è venuto. Delusa?
«Un po’. Aveva sempre premiato lui. Mi hanno detto che era impegnato con la politica. Fa nulla».

La redazione di Lettera Viola esprime solidarietà a tutte le donne del Sud

giovedì 2 giugno 2011

Un ruba...cuori!!


Non riesco a capire se mio figlio, alias Patatino, è uno scippatore nato, ( considerate le sue origini napoletane non mi meraviglierei!) o ha preso come esempio San Francesco d'Assisi
( idem come sopra, altrettanto non mi meraviglierei considerate le sue origini umbre!)...
Bene, se Robin Hood lo vedesse all'opera, lo arruolerebbe nella sua squadra...solo che mio figlio dovrebbe rubare ai ricchi e invece...ruba alla sua mamma!!!
Mi spiego! Quando usciamo, io appoggio i manici della borsa sui manubri del passeggino, una da un lato, l'altra dall'altra...da premettere che la borsa rimane aperta a mò di sacco ...il mio Patatino, che è ancora fronte - mamma, cuore di mammà, ci infila dentro le mani e non riesco a capire come faccia, ma anche se seppellisco il borsellino in fondo alla borsa, lui riesce a scartar via tutto e pescare proprio quello, per poi offrirlo gentilmente ai passanti...e meno male che finora ho trovato tutta gente onesta che con un sorriso rifiutava il regalino del Patatino!!!
Non vi dico il ghigno simpatico che sfoggia tutte le volte che riesce nella sua conquista ...generosa!!! Il mio Patatino è proprio uno scugnizzo!!!

mercoledì 1 giugno 2011

La fisarmonica!


Quando mi sono vista allo specchio, quando ho infilato la gonna senza sentire alcun CRAC, quando sono riuscita ad abbottonare la giacca senza dover trattenere il fiato che anche un sub mi invidierebbe per quanto sono diventata brava...bè...allora i miracoli esistono - ho pensato con la lacrimona che mi scendeva sulla guancia!-
Ebbene sì, il 26 giugno dovrò andare ad un matrimonio ed ho dato così inizio agli scavi archeologici nel mio armadio che hanno portato alla luce un vecchio completino di ben dieci anni fa!!!
Ora tre sono le cose:
1) sono sempre stata cicciotta e ho avuto solo per brevi attimi l'illusione di essere stata magra quand'ero una giovincella ( in questo caso urgerebbe visita dall'oculista!)
2) la gravidanza non ha inciso profondamente sul mio fisico ( il che significa che cesso ero e cesso rimango!)
3) mio marito ha "truccato" lo specchio che abbiamo in cabina armadio per evitare spese dallo psicanalista!
In ogni caso il completo mi va... alla facciaccia di oculisti, psicanalisti e modelle superfighe!

Dopo Cent'anni di solitudine, cento di questi anni!


Immaginatevi di corsa per strada.
Immaginatevi di corsa per strada per non perdere il tram.
Immaginatevi di corsa, per strada per non perdere il tram, sotto il diluvio universale tanto che al posto del tram hanno pensato bene di chiamare Noè per "navetta" sostitutiva per alluvione in corso.
Immaginate quanto sopra e che all'improvviso vi imbattete in due esemplari di signorine con in mano un pacco di volantini, che vi serrano la strada e vi chiedono: " Signora, qual è stato l'ultimo libro che ha letto?" ficcandovi sotto il naso due volantini tanto che Potolina credeva volessero asciugarle il naso ancora segnato dall'influenza in semi-corso!
Tra le tante risposte possibili a Potolina, che sfrecciava come una saetta non è venuta in mente che questa: "Chi si fa i fattacci suoi campa cent'anni...è un inedito sta per uscire a breve"...
La domanda è : Ci avranno creduto!?!??!
Intanto però Potolina ha preso l'arca ed è riuscita a tornare a casa in tempo!