mercoledì 28 settembre 2011

Dubbio.


Mio figlio di un anno e due mesi non segue nessun tipo di corso, nessuno sport, non va al nido, cresce con me e con il papà, il fine settimana vede e gioca con i nonni paterni, usciamo tutte le mattine per almeno un'ora, sta imparando una sola lingua, l'italiano, e qualcosina di napoletano ( jamme jamme, per dire andiamo su!) spesso facciamo gite fuori porta che ci soddisfino ma non ci stanchino...non abbiamo fatto vacanze lunghe sei mesi, non siamo stati in posti esotici, viviamo in una casetta in affitto arredata con mobili Ikea. Giochiamo, ridiamo, mio figlio non ha una cameretta tutta sua, gioca per tutta la casa. Sorride ai bimbi quando li incontra, ancor di più alle bimbe, alle vecchiette mostra sempre più spesso l'ugola accompagnata da acuti alla Pavarotti. Non abbiamo baby-sitter, nonne-mamme-colf, colf, gli taglio io i capelli e non ha marsupio alla moda, passeggino tuttofare, vestiti firmati se non con il suo marchio indelebile
( pappa o cacca a seconda del caso)...ecc...ecc...
Da pedagogista dico che sta crescendo bene, sano, allegro, da mamma ho paura di non essere una "mamma alla moda"...e se lo stessi educando ad un mondo che somiglia molto più a quello di Amelie che a quello di oggi? Moderno, superinformato, supertecnologico? Se gli stessi trasmettendo uno stile di vita che spesso mi ha fatto considerare "diversa" dal resto del mondo? Com'è difficile essere mamma!

p.s. dimenticavo l'altro giorno gli abbiamo aperto un libretto postale con dieci euro sopra. Mi sono sentita molto "alla moda"...due minuti dopo ero perfettamente consapevole che quei dieci euro soffriranno di solitudine per molto tempo!

25 commenti:

  1. Tenera, con i dieci euro. Per il resto, sei, siete grandi a crescerlo così.

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  2. da mamma-nonna dico : sei grande!!!
    baci

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  3. Ma dai Potolina, lo stai salvando da un mondo assurdo che vuol far correre come manager i bambini!Io tengo duro su tante cose, su altre è più difficile perchè più crescono e più si accorgono di ciò che li circonda e si confrontano.I bimbi devono fare i bimbi e non le sfilate di moda o bruciare le tappe, altrimenti da grandi che fanno??...vai così e il libretto lo riempirà magari lui quando crescerà, così gli farai capire anche il valore dei soldini! Un bacio, Barbara

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  4. Amore,serenità e tanti sorrisi,il modo migliore di crescerlo!

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  5. non devi considerarti diversa, considerati semplicemente te stessa, e poi chi sono gli altri per giudicare come cresci tuo figlio?!?!?!?!?!
    mica lo stai crescendo a cavallette e frustate (almeno spero ;D )!
    allora anche io ti pongo un quesito che mi gironzola in testa da qualche giorno:
    il mio piccolo, 6 anni, gioca quasi esclusivamente con le bambine
    la mia grande, 13 anni, ha sempre avuto quasi solo amici maschi, le piace giocare a calcio e andare in giro con i roller (di trucco e parrucco non ne vuole proprio sentir parlare)....che faccio....li considero diversi e li obbligo a fare ciò che non vogliono?!
    io penso sempre :l'importante è che siano e che siamo felici!!!!
    scusa per il commento un pò lunghino...
    un abbraccio
    CRI

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  6. credo che lo stiate crescendo nel migliore dei modi possibili, con tutto il vostro amore! (io manco il libretto postale gli ho ancora aperto, altro che fuori moda sono! ;))

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  7. mia figlia gioca quasi esclusivamente con maschietti....e non veste firmato...e non viene accontentata ogni volta che chiede qualcosa.
    Se andiamo in un negozio perchè voglio comprarle un gioco SA che può averne solo uno (ed economico) e adesso Lei stessa se ne prende un altro rispetto a quello che ha già in mano poso l'altro

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  8. Ciao Potolina,
    sono una di quelle considerate diverse (anche come mamma) proprio per i motivi che hai descritto. Ti dico solo che fai bene così! Poi oggi il diverso è il normale di una volta .Penso che i figli così cresciuti sapranno riconoscere i valori importanti anche se oggi noi non gli si può dare manco la metà di quel che sembra la norma che abbiano e sopratutto sapranno riconoscerli anche se un giorno dovessero diventare dei Paperon de' paperoni!
    Un abbraccio!

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  9. Nel mio ultimo post sono giunta alle tue stesse conclusioni...fare la mamma è veramente difficile!!!

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  10. A parte che per piccole sfumature hai descritto com'è anche a casa nostra...

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  11. Sei una mamma perfetta,continua così!

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  12. Non cisono mamme perfette. Non ci sono bimbi perfetti. C'è una mamma per ogni bimbo e un bimbo per ogni mamma. Una mamma, un bimbo, un papà per ogni famiglia. Ogni famiglia è unica. Se fai crescere tuo figlio nell'unicità della vostra famiglia sarà diverso dagli altri. Come sono diversi tutti i bambini. Alla moda e non. Firmati e non. Con cameretta o senza. L'importante è che sia felice e amato, saprà trovare la sua giusta strada perchè l'avrai educato a essere sé stesso.
    un abbraccio

    Giorgia
    http://giorgialandblog.blogspot.com/

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  13. Meglio che viva nel mondo di Amelie...ora che può.... E' così che dovrebbero stare i bambini... Che ne sanno loro di firme e quant'altro? L'importante è stare bene con mamma e papà, circondato dal loro amore... Quello basta e avanza!

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  14. è molto più salubre vivere così e eventualmente adottare comportamenti più mondani e modaioli che fare decrescita... e poi ti assicuro che non sei l'unica a fare tutto questo, solo voi sapete come crescere il vostro piccino!

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  15. grazie! tiro un sospiro di sollievo, augurandomi che mio figlio incontri coetanei con mamme come voi! ;-)

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  16. A un bambino serve poco per essere felice. Il resto serve più a compiacere certi genitori. Non critico. Sono scelte.

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  17. Secondo me cara, stai facendo un ottimo lavoro. Un bambino sorride felice anche se ha un paio di pantaloni da mercato, non credo sarebbe più felice con abiti firmati, quelle sono stupide soddisfazioni delle madri alla moda, non dei bimbi.

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  18. Ah, ma allora viene anche a te qualche dubbio!
    Non credo ci sia un modo giusto o sbagliato. Ognuno sceglie il proprio. A me personalmente la moda non è mai interessata e forse anch'io sono sempre stata un po' "diversa" dagli altri. Quando i figli crescono ti mettono un po' sotto torchio e ti chiedono questo e quello "perché ce l'hanno gli altri". A volte cedo, a volte resisto. Aspetta che cresca e poi ne riparliamo! Per fortuna, però non sono "fighetti" come certi loro compagni di scuola. Fiuu!!

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  19. Beh i miei figli di anni ne hanno un pò di più e sono cresciuti così a differenza che negli anni hanno fatto sport o seguito corsi che volevano fare , hanno fatto le vacanze che ci potevamo permettere e direi che per adesso la cosa ha funzionato....Non avevo mai letto il tuo blog e l'ho trovato bellissimo. Brava!

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  20. Ciao, entro oggi in punta di piedi in questo tuo blog ...
    Secondo me stai facendo un ottimo.Conformandosi alla massa non corrisponde ad avere la certezza di essere nel giusto.
    Le cose genuine e autentiche hanno tutto un altro valore delle cose effimere (ad esempio la moda).

    Saluti

    Mammagiovane.blogspot.com

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  21. credo di dover fare gli auguri ad una persona speciale che si è fiondata con le sue belle parole nel mio mondo virtuale e che ora leggo sempre volentieri!
    baci e auguri

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  22. @Anna:
    ma grazieeeeeee anna!!!! sono stupita e commossa! un abbraccio!!!!!

    @tutte: il lavoro di mamma è così difficile... si fa quel che si può sperando di rendere felice i figli e soprttutto facendo capire loro che la felicità non va cercata sempre e solo "fuori"....speriamo bene!

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  23. Grande post!
    Ogni tanto incontro qualcuno che mi dice che mia figlia è pronta per questo è quello (il nido, lo sport, attività varie) e ogni volta io dico: avrà tutta la vita per stressarsi perchè iniziare adesso? E poi rispetto al sorridere a tutti, io credo che oltre al carattere di ognuno, più da bambini ci sentiamo amati e abbiamo dei genitori vicino, più da grandi saremo fiduciosi nel prossimo.

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  24. Avevo scritto un post in proposito. e ti dico che dopo che ho ricevuto commenti e pacche di solidarietà sulle spalle...mi sono ricreduta sul mio ruolo di mamma. se il tuo ometto è felice e sereno che te frega del resto? Io ormai vivo così, guardando sempre le mie bimbe mi accorgo del buon lavoro che stiamo facendo. e poi, scusa, non c'è miglior vestito firmato cacca-rigurgito.Quello sì che è all'ultimo grido!!! Bacioni

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  25. La diversita' come intendi tu è semplice consumismo, continua cosi', del resto anche noi alla piccola Miriam di 1 anno e quasi 2 mesi, non gli facciamo mancare niente del mondo di Amelie, voglio che mia figlia continui a stupirsi per una semplice bolla di sapone, che per l'ultimo surrogato di felicita"imperdibile", che continui a fare: "aaaaaahhhh" con stupore ed occhi nuovi per ogni fesseria... è cio' di cui "abbiamo" bisogno tutti. Notte (Marco ispirato :))

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