mercoledì 31 marzo 2010

Pratobianco...un vino da tavola aromatico!


E' un tipico vino bianco emiliano...è come i bimbi nella pancia della mamma, ci impiega, infatti, ben nove mesi per fermentare, parte in acciaio e parte in legno...

E' un vino aromatico, profumatissimo ed è ottimo da gustare insieme con salumi dolci, come il prosciutto di Parma o il culatello.

Non deve mancare naturalmente, visto che ci troviamo in Emilia il tipico Gnocco Fritto!!!
Il prezzo si aggira intorno ai 10 euro a bottiglia.

Vi riporto la scheda che potete trovare al seguente link:

http://www.torrefornello.it/ita/vini/vini_pratobianco.html

Prende il nome dall'esatta particella catastale rilevata dalle antiche mappe aziendali. Su questo terreno si coltiva un vitigno nobile quale il Sauvignon Blanc, di diffusione mondiale che, grazie al particolare microclima di Ziano ed in specifico di questa zona, caratterizza queste uve in modo significativo. Le uve raccolte manualmente nella prima decade di settembre, vengono lavorate e pressate in modo soffice. Il mosto fiore, fermenta parte in acciaio e parte in barriques nuove di rovere di Allier da 225 litri dove vi rimane per 9 mesi. Segue un affinamento in bottiglia prima di essere commercializzato.
Le moderne tecniche di vinificazione tra cui l'attento controllo della temperatura, consentono di ottenere un vino bianco moderno con spiccata personalità e con uno spettro aromatico e complesso, di sicuro interesse.
Vitigno Sauvignon 40%, Malvasia aromatica di Candia 40%, Chardonnay 20%
Anno di impianto Sauvignon 1990, Malvasia 1980, Chardonnay 1985
Forma di allevamento Sistema cortina semplice e Gujot basso
Terreno Argilloso limoso
Resa media per ettaro 75 quintali
Altimetria 170 metri
Gradazione alcolica 12,5°
Caratteri organolettici
  • Colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli
  • Profumo intenso e persistente con note aromatiche molto complesse che ricordano la salvia, frutti esotici, i fiori di sambuco
  • Sapore gusto asciutto, pieno, elegante con persistenza aromatica.
  • Temperatura di servizio Servire a 10-12 °C

    domenica 28 marzo 2010

    OLTREMERCATO - Torino


    E' un mercatino piccolo piccolo ma pienissimo di cose originali e interessanti!
    Si tiene ogni quarto sabato del mese ( tranne luglio ed agosto) ed è il mercatino dei produttori biologici.
    Tocca diversi settori: Cosmesi e Cura della Persona ( a tal proposito si trova anche il famoso sapone di Aleppo di cui vi ho parlato qualche tempo fa) - Libri e Artigianato Ecocompatibile, Alimentare ( ho trovato il famoso Dolcetto Dogliani di Pecchenino a soli 4 euro a bottiglia, vi è sia quello più corposo che quello fruttato anni 2007 e 2008).
    E' ubicato proprio davanti al municipio in Piazza Palazzo di Città.
    Queste le prossime date:
    1. 24 aprile: giardinando
    2. 22 maggio: solidarietà
    3. 26 giugno: festa d'estate
    4. 25 settembre: festa d'autunno
    5. 23 ottobre:difensiamo il territorio
    6. 27 novembre: antiche varietà di mais
    7. 18 dicembre ( 3° sabato del mese) festa d'inverno.
    Tutte le volte che ci vado mi diverto un mondo a scoprire tutti i vari tipi di prodotti che vi sono, tra l'altro sono sempre avvolti in delle confezioni originalissime adatte per fare dei regali simpatici!!!

    Per informazioni potete scrivere a: oltremercato@libero .it

    venerdì 26 marzo 2010

    Un Tram chiamato..."Ristocolor"!!!

    Torino - E' proprio un tram speciale!!! All'esterno è tutto colorato, ed è per questo che tra le strade di Torino attira tanto l'attenzione, ma dentro è....un ristorante!!! Ebbene sì, un'idea simpatica ed originale per girare la città comodamente seduti ad un tavolino ed assaporare un aperitivo, uno stuzzichino, un pranzo, una merenda oppure una cena!!! Inutile dire che i prodotti sono assolutamente tutti piemontesi...inoltre, in svariate occasioni vi è anche la musica dal vivo a bordo!!!
    E' un'idea che trovo molto carina perchè il tram è una vera istitituzione a Torino, una città spesso definita come un vero e proprio salotto, per l'atmosfera spesso soft che si respira tra le sue strade, sotto i suoi portici e nelle eleganti sale da Tè ...Torino non va solo ammirata ma va gustata in ogni suo angolo, in ogni suo anfratto, una città che trovo sia un inno alla lentezza, nell'accezione più positiva possibile del termine, alla contemplazione di se stessa...una vecchia signora, a cui spesso viene paragonata, compiaciuta di se stessa...godereccia pur nella sua apparente "sobrietà". Lentamente ( per rimanere in tema!) mi sto innamorando di quello che questa città offre, una città così lontana dalla mia Napoli eppure così magicamente affascinante!!!

    Se vi trovate a passare a Torino e siete incuriositi dal Tram dei "desideri" vi lascio i riferimenti relativi:
    Mail: servizituristici@gtt.to.it
    Servizi Turistici GTT, tel. 011/5764733 – 750.
    numero verde GTT 800-019152.

    giovedì 25 marzo 2010

    Spugne magiche!!!


    Sono dure come il marmo...quando sono asciutte!!! Ma è sufficiente passarle sotto acqua corrente per renderle morbidissime e pronte all'uso!!!
    In una delle mie tante esplorazioni in quei negozietti che vendono cose assolutamente inutili come cose assolutamente utili a 99 centesimi, ho trovato queste due spugnette: quella grande, più spessa, la uso per levare la polvere...neanche Mary Poppins poteva tanto!!! Raccoglie con un solo gesto la polvere lasciando le superfici lisce e pulite! Mentre quella più sottile la uso in cucina ed in bagno, con un solo gesto non solo pulisce ma raccoglie tutte quelle antiestetiche goccioline noiosissime d'acqua!!! Inoltre le ho sperimentate anche sui vetri delle finestre e sugli specchi. L'ultima "passata" è oramai sempre la loro!!!

    Vi segnalo il sito dei negozietti che hanno effetto calamita su di me!!! Quest'anno ho intenzione di fare tanti piccoli pensierini per parenti e amici per Pasqua proprio passando da loro...ci sono tante idee carine!!! Vi farò sapere!!!

    Il sito è:
    www.uniduetreeuro.com

    mercoledì 24 marzo 2010

    Pannolini Lavabili Ecologici !!!


    Oggi mi sono arrivati i pannolini lavabili in spugna per il nostro cucciolo !!! Che tenerezza averli tra le mani, mi hanno fatto assaporare il giorno in cui li dovrò usare addosso al mio tesoro!!!! E' un'emozione continua...anche se si parla di pupù!!!
    Li ho ordinati su internet, sul sito www.myspecialbaby.it, è un sito gestito da una mamma, la sig.ra Anna, che oltre ad essere disponibilissima per qualsiasi informazione riguardo l'acquisto dei prodotti, dà anche ottimi consigli sul come e quando usarli, soprattutto, se , come me, si è alle prime armi!!!
    In 3 giorni esatti dall'ordine mi sono arrivati i prodotti.
    Perchè abbiamo scelto i pannolini lavabili????
    Allora....sono vantaggiosi:
    1) per un fattore ECONOMICO; è vero che c'è la spesa iniziale ma MAI paragonabile a quella che si sostiene per gli usa e getta!!!
    2) sono SCOMPONIBILI, hanno vari inserti, compreso i veli raccogli pipì e pupù lavabili, quindi non sempre devi lavare l'intero pannolino.
    3) NON IRRITANO il culetto del cucciolo...
    4) si possono lavare in un sacchetto apposito insieme con l'altra biancheria in lavatrice.
    5) sono regolabii fino a 3 MISURE
    6) esistono DETERSIVI ECOLOGICI che non inquinano appositi per i pannolini e biancheria dei bimbi.
    7) all'inizio, per i primi giorni, si usa solo la mutandina con l'inserto assorbente ed il velo...
    8)E' in vendita una sacca per i pannolini che trattiene gli odori quando magari si è fuori casa e non si sa dove mettere i pannolini sporchi.
    E poi....sono troppo carini !!!
    L'unico svantaggio di cui mi parlano le amiche è l'asciugatura...dicono ci voglia un pò di tempo ma d'estate non vi sono problemi, d'inverno magari si può rimediare appoggiando i pannolini sui caloriferi, o, come farò io, li metterò ad asciugare sullo stendino elettrico, che ho pagato appena 30 euro e che è comodissimo anche per l'altra biancheria...


    martedì 23 marzo 2010

    Regali solidali


    Si avvicina la Pasqua e per i più golosoni, come me, è un momento per deliziare il palato con le mille tipologie di uova di cioccolato che si ammirano meravigliose nelle vetrine e che sembrano dire: mangiami, mangiami, mangiami!!! Mmmmh!! Che tentazione!!...
    Come me, tantissime donne nel mondo aspettano di scartare il proprio uovo direttamente dal gran pancione che si ritrovano...ma non tutte stanno vivendo una gravidanza serena, in particolare in quei Paesi in cui l'istruzione, la sanità e la finanza fanno acqua da tutte le parti!!!
    Ma grazie ad internet è possibile contribuire, anche se minimamente, a far sì che l' "uovo" da scartare per chi ha meno mezzi a disposizione di noi sia davvero una bellissima sorpresa!!!
    Vi segnalo il sito in cui poter scegliere per una vostra amica, moglie, fidanzata, figlia, zia, mamma, nonna, un regalino che di certo le farà piacere e che contemporaneamente farà piacere ad un'altra donna nel mondo perchè potrà contribuire a finanziare un corso di formazione, alfabetizzazione, un aiuto concreto come il regalo di galline che producano uova che permetteranno a queste donne di aprire un'attività in proprio...!!!
    Ho scoperto questa iniziativa perchè per la festa della donna, Donna Moderna offriva insieme al giornale l'anello di Pandora...un nodo troppo carino, semplice ed elegante. Quando poi le cose sono investite di significato, diventano ancora più belle!!!
    Noi Donne siamo una grande forza!! Se ci uniamo siamo una forza esplosiva!!!
    Vi segnalo il sito in cui è possibile acquistare i regalini e quello dell'AIL,
    ( Associazione Italiana contro le Leucemie) che spesso organizza eventi e manifestazioni nelle piazze italiane, in particolare con l'avvento della Pasqua con la vendita delle golosissime uova di cioccolato!!!
    http://www.pangeaonlus.org/regalisolidali
    http://www.ail.it/eventi/istituzionali/uova/index.asp


    lunedì 22 marzo 2010

    Rivoluzioni casalinghe !!!


    L'arrivo di un bebè comporta sempre una grande rivoluzione !!! Non solo a livello fisico per le mamme e psicologico - emozionale per entrambi i genitori ma....bisogna organizzare gli spazi!!!
    Il nostro scricciolo non è ancora arrivato ed ha il guardaroba già più grande di quello della mamma e del papà!!! Lo spazio lavanderia è già libero per i suoi pannolini e detersivi...il nostro comò-cassapanca ha già una sua collocazione ipotetica e necessaria nell'ingresso per far spazio alla culletta-lettino del nostro scricciolo...tutto è in funzione del bèbè in arrivo!!!
    La nostra casetta è piccolina ma ci sono tantissime soluzioni salvaspazio economiche ed ecologiche!!!
    Vi segnalo a tal proposito oltre che le mille soluzioni Ikea, anche quelle FLEXA che tra l'altro sono studiate nel rispetto della natura...e questo CI PIACE!!!

    http://www.flexa.dk/Italian_%28CH%29/System.aspx

    venerdì 19 marzo 2010

    Per tutti i Napoletani e ...dintorni !!!


    Amate il teatro...il teatro quello coinvolgente, che emoziona, che commuove...non posso non proporvi una rappresentazione toccante, destabilizzante, che risente di quella vivacità tragica di un autore che al momento della stesura dell'opera ha ascoltato niente altro che le pulsioni veraci, vive e contraddittorie dell'adolescenza, laddove l'adolescenza coglie e valorizza quel che spesso dimentichiamo nell'adultità...


    PROGETTO ZATTERA (Theatre De Poche) presenta:

    IL LAGO DEGLI STRUZZI

    di Andrea Cioffi

    Per la regia di Jenny Marano

    Andrea Cioffi
    Gennaro Cuomo
    Adriano Falivene
    Stefano Pascucci
    Antonio Perna

    Corpo di ballo: Simona Barattolo, Imma Pasca, Luisa Pellino, Anna Ronga

    Musiche originali di Lele Pontoni


    Quattro Prigionieri.
    Il regime.
    Una scommessa.
    Il sogno.
    La libertà.
    Perché non tutte le favole iniziano con "C'era una volta..."
    Jenny Marano

    Per prenotazioni ed informazioni:
    Info E Prenotazioni
    081 5490928
    366 5963510

    Costo Biglietto
    Intero: 11 Euro
    Ridotto: 8 Euro
    Tessera Associativa: 2 Euro
    Via Salvatore Tommasi, 16
    80135 Napoli

    giovedì 18 marzo 2010

    San Giuseppe....un "dolce" papà !!!!



    E chi lo dice che per festeggiare il Papà si deve per forza aspettare che il nostro fagottino veda la luce!?!?!!? In collegamento direttamente dal pancione della mamma può fare gli auguri al suo dolce Papà!!! E così è stato...il nostro bimbetto mi ha incaricato di comprare un regalino e di preparare un dolce per festeggiare questa festa!!! Le zeppole di San Giuseppe mi sembrano il dolce più azzeccato...ancora una volta una ricetta napoletana su una tavola piemontese!!!

    Zeppole di San Giuseppe

    Ingredienti:

    500 gr. di farina tipo 00
    50 gr. di zucchero
    100 gr. di burro ( possibilmente "Vacche rosse")
    7 uova
    1 pizzico di sale
    1 bustina di vanillina
    1 bustina di zucchero impalpabile vanigliato
    1/2 kg di farina,olio per friggere ( io uso il Friol e mi trovo molto bene!!!)

    Per preparare la crema pasticciera:
    2,5 dl di latte
    3 tuorli d'uovo
    60 gr. di zucchero
    20 gr. di farina bianca,
    1 pezzetto di scorza di limone
    1 pezzetto di stecca di vaniglia
    Come si prepara?
    Cominciamo con la crema pasticciera: fate bollire il latte con la scorza di limone e la vaniglia. Mettete in una terrina i tuorli d'uovo e girateli mescolandoli con lo zucchero fino a che non vedete comparire una bella una crema spumosa; a questo punto unite la farina e continuate a lavorare con una spatola. Prelevate la vaniglia e la scorza dal latte e versatelo, poco per volta, aggiungendolo al composto, continuando a mescolare ben bene. Versate "il pasticcio" ottenuto in un tegame a fondo concavo e fate cuocere a fiamma bassa, continuando a mescolare ma non arrivate all'ebollizione!!!. A questo punto la crema in una terrina e lasciatela intiepidire, mescolando ripetutamente.
    E le zeppole?
    Mettete sul fuoco un tegame e versatevi dentro con 4 bicchieri di acqua, il burro e un pizzico di sale; non appena si comincia a bollire,
    toglietelo dal fuoco ed aggiungetevu la farina fatta cadere lentamente, mescolando con tutta la forza che avete con un cucchiaio. Rimettete il pasticcio sul fuoco e continuate a mescolare e anche se a questo punto un pò vi farà male il braccio continuate fino a quando si
    stacchera' dal fondo e dalla parete del tegame.
    Lasciate raffreddare ed unire lo zucchero, le uova, la vanillina e per ultimo il lievito vanigliato.
    Prelevate una cucchiaiata di pasta ed arrottolatela tra le mani fino ad ottenere un salsicciotto con il quale formare una ciambella, continuando fino all'esaurimento dell'impasto.
    Friggete le zeppole in una padella contenente abbondante olio caldo; appena tolte lasciarle sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Disponetele sul piatto da portata, guarnitele con la crema pasticciera e con sciroppo di amarena, e a questo punto ci vuole proprio una bella amarena candita sulla torta...ehm...sulla zeppola!!!

    Buona festa del Papà!!!

    martedì 16 marzo 2010

    Una dolce scoperta...!!!


    Una "dolce" scoperta da quando vivo nel "profondo nord" ( Lombardia e Piemonte) è stata quella dell'abbinamento del miele al formaggio !!! Un'abitudine che risale alla notte dei tempi! Ho assaggiato , oltre che ai famosissimi taglieri in cui vengono servite diverse specie di formaggio in una sequenza fatta a ventaglio che ne esalta il sapore, gli assaggini di formaggio a fine pasto accostato al miele, per concludere degnamente una cena o un pranzo!
    Vi segnalo alcuni siti in cui è possibile esplorare il mondo dei formaggi e dei vari abbinamenti a vino e miele !!! Buona degustazione !!!
    www.formaggi.it
    www.formaggievini.it
    www.piemondo.it
    www.lacucinaitaliana.it

    Ricetta veloce
    Un suggerimento per una ricetta veloce è quella di scaldare nel forno del pane da accostare al formaggio, tagliare a pezzetti del pecorino e intingerlo ad ogni boccone in una goccia di miele d'acacia, è ottimo per "scaldare" il cuore ed il palato nelle lunghe e fredde sere d'inverno !!!

    lunedì 15 marzo 2010

    Per i Ritardatari cronici !!!


    Siete come al solito di frettissima, non avete preparato nulla per cena oppure tornate a sera inoltrata da un'estenuante riunione di lavoro che vi ha letteralmente lasciato a bocca asciutta !!!Ebbene, una soluzione dinamica, originale ed indolore: vi imbattete come fosse acqua nel deserto, in un free-shop, uno di quei negozietti con distributori automatici!!!...ma fin qui nulla di nuovo all'orizzonte se non fosse per l'originalità dei prodotti erogati Pasta, sugo, buste di minestre pronte, zucchero, sale...persino un distributore di panini freddi da riscaldare in un forno a microonde facilissimo da usare!!! Qualcuno storcerà il naso...ma quando i negozi sono tutti chiusi, quando all'improvviso di domenica ti piomba un ospite in casa e avete la dispensa vuota, o quando avete voglia di qualcosa di caldo e non vi è un punto di ristoro nel giro di 2/3 km...c'è poco da arricciare il naso...allo stomaco non si comanda!!! Non parliamo poi di voglie improvvise di donne in dolce attesa....!!! I papà ringraziano !!!

    sabato 13 marzo 2010

    I Fratelli La Cozza


    Siete a Torino e improvvisamente avete una voglia matta di pizza : non buttatevi nella prima pizzeria che capita, soprattutto al centro... e soprattutto se non amate una pizza sottile, biscottata e pluricondita!!! Piuttosto, a due passi dal Lungo Dora, un affluente del Po, vi è uno dei tanti locali di Chiambretti: I Fratelli La Cozza. Già il nome è tutto un programma. La pizzeria - ristorante è troppo carina !!!
    Travi a vista, sfondo rustico per uno scenario moderno e simpatico, frizzante e giovanile.
    Il servizio è ottimo, non ti fanno aspettare troppo se non hai prenotato e piombi all'improvviso, i prezzi contenuti.
    A pranzo c'è la possibilità di prendere un monopiatto : un primo o un secondo o la pizza, dolce a scelta tra quelli del giorno, acqua e caffè a soli euro 8,20, e vi assicuro che ne valgono tutti!!! I Fratelli La Cozza possono considerarsi la risposta torinese alle Sorelle Capitone di Milano (http://www.promocard.it/locations/show.php?id=4837) o ad Anema e cozze situato sul bellissimo lungomare di Mergellina a Napoli (http://ristoranti.napoli.it/Ristorante-Napoli-Anema-E-Cozze-17.htm ) con un tocco di originalità e creatività in più !!!

    venerdì 12 marzo 2010

    L'Emilia Romagna ed il formaggio....rintracciabile !

    Non solo formaggio...se vi capita assaggiate il burro " Vacche Rosse " ; è un burro leggerissimo, dal sapore delicatissimo, molto buono da spalmare sul pane, accompagnato alla pasta e come ingrediente per dolci, in particolare per il salame di cioccolato.

    Il suo sapore è molto esaltato durante il periodo estivo...E se volete sapere quale caseificio dell'Associazione "Razza Reggiana" lo ha prodotto, basta collegarsi al sito www.razzareggiana.it, cliccare sul link :"Scopri dov'è nato il tuo formaggio", inserire il numero personalizzato che è su ogni confezione e...voilà...saprete cosa state mangiando !!!
    Un piccolo consiglio: non fate mancare al vostro palato la goduria di una bella fetta di pane spalmata con il burro e accompagnata ad uno dei buonissimi salami piacentini o al culatello di Parma !!! Che acquolina!!!

    giovedì 11 marzo 2010

    CUCINOTERAPIA

    "Perchè cucinare fa bene al corpo e all'anima:

    - E' un atto di generosità -
    - E' un antidepressivo -
    - E' un modo per volersi bene -
    - E' un modo per volere bene agli altri -
    - E' un mezzo per tramandare il sapere familiare -
    - E' un mezzo per abbattere le barriere culturali -
    - Libera la nostra creatività - "

    Vi consiglio un libricino molto carino ( fa anche rima!!!) scritto da una psicologa amante della cucina, Roberta Schipa. Il titolo di questo libro dalla forma rettangolare e di sole 116 pagine è: "Cucinoterapia". Vi riporto la presentazione e alcuni frasi del libro, che rispecchiano appieno anche la mia filosofia rispetto all' arte del cucinare !!! Il libro è di Salani Editore, ed il costo è di 11,00 euro.




    "Odiato o amato, preparato con cura o consumato al volo, il cibo è sempre in cima ai nostri pensieri, anche quando non vogliamo.Lo sa bene chi in un momento d'ansia, si ingozza di salatini e patatine; o chi, per lenire un dispiacere, divora un panettone intero.Ma il cibo è molto più che la valvola di sfogo delle nostre tensioni:il cibo è nutrimento e vita, è cura e attenzione, è socialità e comunicazione. Cucinare diventa quindi un atto profondamente creativo, giocoso, rassicurante, in cui ogni fase della realizzazione di una ricetta diventa un momento prezioso, da godere da soli o da condividere con gli altri:preparare gli ingredienti, manipolare la materia, attendere la cottura,assaggiare. Fino al momento più bello e più atteso, quello del convivio"

    Sale Rosa "magico"

    Sapevate che esiste un sale dalle "multifunzioni"????!!! Ebbene sì, è il sale rosa dell'Himalaya. E' un sale che proviene direttamente dalle miniere dell'Himalaya che si sono formate circa 200 milioni di anni fa!!!
    E' un sale che ha molteplici proprietà! Innanzitutto non dà ritenzione idrica, è ricchissimo di minerali quali ferro e magnesio. Il colore è rosa. Ma la cosa sorprendente è che non è buono solo in cucina, come condimento di verdure, carni e pesce ma ha un effetto benefico anche in...bagno!!! Viene infatti usato come cosmetico come sale da bagno, aiuta a combattere la cellulite ( e sa solo Dio quanto se ne abbia bisogno!!!!!) e se sfregato sul corpo ha un effetto peeling. Non solo: è adattissimo per le inalazioni in caso di raffreddore!!Evviva il sale rosa !!!

    mercoledì 10 marzo 2010

    La scoperta del Castelmagno


    Per S.Valentino, mio marito ha avuto una brillante idea: portarmi a pranzo in una Trattoria proprio nel cuore di Torino, in una delle tante viuzze che costeggiano una delle chiese più belle di Torino, la Consolata. La Trattoria Al Dente, questo è il nome del ristorante, è a conduzione familiare, ha cucina e prodotti tipici piemontesi ( per esempio la bagna caoda) e non solo ( a fine pasto farete felice il proprietario se gli chiederete la grappa proveniente direttamente dalla pendici del Vesuvio!!! ).
    Oltre che ad essere rustica, intima e molto accogliente, si mangia davvero bene.
    Io ho assaggiato per la prima volta gli gnocchi al Castelmagno, formaggio tipico piemontese. Il gusto è intenso e molto forte, è proprio per chi ama formaggi saporiti, è di un bianco perlaceo e si accompagna benissimo alla morbidezza e pastosità degli gnocchi...
    Tornata a casa, qualche giorno dopo, mi è venuto lo sghiribizzo di provare a ripetere la ricetta: ma al posto degli gnocchi, ( troppo "faticati" ), ho fatto i cazzatielli , molto più semplici da preparare. Basta impastare la farina con sale e acqua calda fino ad avere una bella pagnottella; poi creare dei salsicciotti e tagliarli in piccoli pezzettini da 1 cm circa ciascuno.
    Mentre poi si mette la pentola con l'acqua a bollire, si prepara in una padella un pò di burro, il Castelmagno e latte e si amalgama il tutto con un cucchiaio di legno.
    Una volta cotti i cazzatielli, la cui cottura è ultimata nel momento in cui vengono a galla, si scolano con una schiumarola e si uniscono alla crema di formaggio.
    Come vino, sia io che mio marito, consigliamo il Dolcetto di Dogliani Pecchenino. E' un vino rosso, fruttato, profumatissimo, adattissimo su formaggi e carne rossa!!!

    Aperitivo gustoso !!!

    Un'idea per un aperitivo veloce e gustoso allo stesso tempo, potrebbe essere quella di servire delle croccanti patatine Kettlechips accompagnate da una fresca e dissetate birra quale la Blanche De Namur.

    Le patatine Kettlechips provengono direttamente dall'Inghilterra e, oltre che ad essere croccantissime, sono ad alta digeribilità; sono senza additivi chimici e sono cucinate esclusivamente in olio bollente di semi di girasole, salate con sale marino e sono molto adatte a vegani, vegetariani e celiaci.

    La birra Blanche de Namur è una birra belga di frumento bianca, fresca, delicata e dissetante, per questo molto adatta ad accompagnarsi a delle patatine!!! E' prodotta con malto d'orzo e frumento crudo. Invece il suo gusto fruttato è dovuto all'uso di coriandolo e curacao...

    martedì 9 marzo 2010

    La Minestra Maritata

    Visto il freddo invernale di questi giorni,brrr, anche se ci troviamo al 9 marzo, mi è venuta in mente la minestra maritata che dalla tavola di Natale delle mie zie non manca mai!!! E' una ricetta tipica di Napoli, semplice, anche se ci vuole un pò di pazienza nel prepararla....l'ultima volta che l'ho fatta, che era anche la prima, ci ho impiegato un intero pomeriggio !!! Riporto la ricetta di mia zia Wanda che rispetto all'originale ha qualche variante, per rendere la minestra un pò più leggera e semplice da preparare.
    Ingredienti
    Le dosi degli ingredienti sono assolutamente libere.
    carne mista (coscette di pollo e puntine di maiale)
    verdura mista (scarole, broccoli e verza)
    cotica di maiale,
    2 spicchi di aglio
    1 cipolla
    1 carota
    1 costa di sedano
    1 patata
    olio d'oliva
    peperoncino e sale
    pinoli

    Come si prepara?
    In una pentola molto capiente soffriggete in olio: 2 spicchi d'aglio, 1 cipolla tagliata in due, 1 costa di sedano, 1 carota e 1 patata tagliata in 2-3 pezzi.
    Aggiungere le puntine di maiale. Soffriggere. Riemmpite d'acqua la pentola e salate con sale grosso, aggiungere il pollo e se volete un pò di brodo knorr in polvere.

    In un'altra pentola bollite e salate le verdure che avrete pulito in precedenza.

    Una volta finito il brodo di carne, prelevate solo la carne e tagliatela a pezzettini e poi rimettetela a bollire nel brodo, unendolo a quello di verdure.

    "Maritati" (uniti)i due brodi aggiungete i pinoli a cottura ultimata.

    Come servirla?
    preparate delle bruschette a parte e servite la minestra in piatti fondi: sul fondo riponete le bruschette a pezzettini e versateci sopraa un paio di mestoli di minestra!!!
    Buon appetito!!!

    lunedì 8 marzo 2010

    Scoprire l'Italia con...il palato !

    Un'Italia da mangiare, da scoprire, da valorizzare !!! Un'Italia che offre prodotti sani e selezionatissimi. "Mangiare sano aiuta a vivere meglio", questa la filosofia di quello che viene definito come il più grande mercato enogastronomico del mondo : Eataly. Una catena di supermercati in cui i prodotti senza intermediazioni viaggiano dal produttore al consumatore. Una scelta che contempla il rispetto delle materie prime e dei prodotti "della terra e del lavoro dell'uomo".
    Anche se i prodotti costano un tantino un più, vi è però la garanzia della genuinità, del controllo, della mancanza di additivi chimici...il tutto condito anche dal come si presentano e vengono presentati i prodotti...Facciamo un esempio: nell'Eataly di Torino
    avete visto dei prodotti belli, ma siete diffidenti ... provare per credere...Ebbene: Eataly all'interno ha vari reparti, carne, frutta, verdura, pesce, pane, pizza ,in cui, prima di acquistare un prodotto alla cieca potete assaporarne il gusto sedendovi ad uno dei tanto banconi che fanno da contorno a delle piccole cucine in cui vi sono prontissimi chef che vi servono il prodotto cotto e apparecchiato tanto da esaltarne il gusto e le caratteristiche!!! Quale miglior giudice del nostro stomaco!?!?!!
    Inoltre , una volta completati gli acquisti in comodi carrelli, alla cassa vi si chiede ancora di fare una scelta responsabile : sacchetti biodegradabili?? Cosicchè tutto ciò che portiamo a casa siamo noi a sceglierlo e non ce lo impone nè la moda, nè l'ultima pubblicità, nè la fretta...in fondo è l'elogio anche della lentezza che invita a pensare, a soffermarsi, e si sa, chi va piano va sano e va lontano...lontano sì, ma solo nei proverbi perchè spesso vengono organizzati mercatini fuori dal supermercato con prodotti a km 0, ossia prodotti tipici della regione che non devono percorrere lunghe distanze, avendo così il vantaggio di conservare quanto più possibile la freschezza.
    Scegliere cosa mangiare è un modo di essere!

    Cioccolato da gustare!!!!


    Cioccolato da gustare....ma non solo con il palato!!! Stamattina a Torino, in via Lagrange, si conclude la Mostra del cioccolato, che vede ben 60 stand susseguirsi in un'ondata di cioccolata da mangiare anche con gli occhi ! Oltre alle novità simpaticissime, come il kebab di cremino ( !!! ) che naturalmente non ho potuto fare a meno di assaggiare, vi è l'esposizione di sculture di cioccolato, vere opere d'arte che coinvolgono tutti e cinque i sensi !!!
    Non parliamo poi degli spiedini di frutta intinti nel cioccolato e noccioline...inoltre è possibile anche assaggiare prodotti tipici del Piemonte, come i vini quali Dolcetto e Barolo in veri e propri mini - bicchierini di cioccolato fondente; anche il tempo ha voluto dare sacralità all'evento: freddo e neve costanti...
    Il cioccolato rimane sempre una grande attrazione ... e come poter dire il contrario!?!!?

    venerdì 5 marzo 2010

    Cioccomatti !!! Tutti pazzi per il cioccolato!!!




    Come festeggiare al meglio la festa della donna se non immergendosi in un mondo di cioccolato!?!?!? Ebbene, a Torino, in via Lagrange, da ieri fino a lunedì 8 marzo, ci sarà una mostra del Cioccolato con relativa distribuzione di scaglie di cioccolato direttamente prelevate dalle sculture degli artisti culinari....io ci farò un salto...a prestissimo per gli aggiornamenti!!! Peccato solo che siamo in Quaresima e peccato che io non devo ingrassare !!!!

    Il sapone di Aleppo



    Il sapone di Aleppo è un ottimo prodotto ecologico per la pelle!!! L'ho comprato da Eataly, a Torino, e sia io che mio marito ci troviamo benissimo!!! Il sapone ha un odore "particolare"...non è il solito sapone all'odore di rosa ma una volta lavate le mani te le leviga, lasciandotele morbidissime e liscissime!!! Lo consigliamo vivamente!!!

    Il sapone nasce nella città di Aleppo (nord-ovest della Siria) ma in seguito si diffuse in tutto il Medio Oriente e poiché la produzione prevede l’utilizzo di olio di oliva e di alloro (detto anche lauro) le saponerie sorsero in zone ricche di queste piantagioni.
    Dopo l’800 d.C., sull’onda dell’espansione araba in Europa, questi prodotti si diffusero in tutto il bacino mediterraneo, raggiungendo la Spagna e la Sicilia. I primi saponifici d’Europa furono impiantati nel XII secolo in Castiglia (Spagna) e in Italia (Savona, Venezia), poi in Francia dove nacque il Sapone di Marsiglia, che deriva direttamente da quello di Aleppo.
    Può anche essere usato come maschera di bellezza!!