mercoledì 10 marzo 2010

La scoperta del Castelmagno


Per S.Valentino, mio marito ha avuto una brillante idea: portarmi a pranzo in una Trattoria proprio nel cuore di Torino, in una delle tante viuzze che costeggiano una delle chiese più belle di Torino, la Consolata. La Trattoria Al Dente, questo è il nome del ristorante, è a conduzione familiare, ha cucina e prodotti tipici piemontesi ( per esempio la bagna caoda) e non solo ( a fine pasto farete felice il proprietario se gli chiederete la grappa proveniente direttamente dalla pendici del Vesuvio!!! ).
Oltre che ad essere rustica, intima e molto accogliente, si mangia davvero bene.
Io ho assaggiato per la prima volta gli gnocchi al Castelmagno, formaggio tipico piemontese. Il gusto è intenso e molto forte, è proprio per chi ama formaggi saporiti, è di un bianco perlaceo e si accompagna benissimo alla morbidezza e pastosità degli gnocchi...
Tornata a casa, qualche giorno dopo, mi è venuto lo sghiribizzo di provare a ripetere la ricetta: ma al posto degli gnocchi, ( troppo "faticati" ), ho fatto i cazzatielli , molto più semplici da preparare. Basta impastare la farina con sale e acqua calda fino ad avere una bella pagnottella; poi creare dei salsicciotti e tagliarli in piccoli pezzettini da 1 cm circa ciascuno.
Mentre poi si mette la pentola con l'acqua a bollire, si prepara in una padella un pò di burro, il Castelmagno e latte e si amalgama il tutto con un cucchiaio di legno.
Una volta cotti i cazzatielli, la cui cottura è ultimata nel momento in cui vengono a galla, si scolano con una schiumarola e si uniscono alla crema di formaggio.
Come vino, sia io che mio marito, consigliamo il Dolcetto di Dogliani Pecchenino. E' un vino rosso, fruttato, profumatissimo, adattissimo su formaggi e carne rossa!!!

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