giovedì 31 marzo 2011

E la forza di gravi...danza!!!


Come annunciatovi, stamattina appuntamento dalla mia parrucchiera che repentinamente, non appena sono entrata in negozio ha chiesto un intervento di Edward Mani di Forbice per la sterpaglia che ho in testa, peccato fosse già impegnato a modellare un altro giardino incolto!!! Così, tra una chiacchiera e l'altra, chiedo a Cinzia come mai i miei capelli da biondo cenere si sono trasformati in un biondo cenere bruciacchiato che manco i RIS immaginerebbero che sotto quei reperti c'erano stati capelli veri, che per giunta vivevano di vita propria! E lei mi dice che è tutta una questione ormonale, dalla "crosta lattea", alla forfora, dalla secchezza all'aridità, tutta colpa della forza di "gravidanza"....squilibri ormonali...Bè, comunque, è il caso di andare oltre, guardare oltre, e non fossilizzarsi su "piccoli" cambiamenti normali dovuti alla gravidanza, al pre ed al post-partum...sì sì, anche quei piccoli baffetti rigidi sulle labbra, le lentiggini sulla fronte, quei due-tre denti traballanti, la miopia altalenante, le soppracciglia folte tanto che mia suocera ha chiesto se poteva farci una pelliccia per quest'inverno...andiamo oltre, anche il pessimista di Leopardi oltre la siepe intuì che c'era l'infinito...e ...io mi chiedo - oltre la mia sterpaglia, cosa si può vedere!?!?!?
( per ora prevedo semplicemente un provino come candidata per la notte tra il 6 e 7 gennaio 2012...)

mercoledì 30 marzo 2011

Calcio per la mia memoria


Antefatto
Mio marito è giornalista sportivo, e da buona moglie io di calcio non capisco assolutamente un tubazzo di nulla!!! Gli unici calciatori che conosco sono quelli che vedo in tv per caso, o sui giornali di gossip...quelli che quando aspetti dal parrucchiere ti rivolti come un calzino, se i tempi di attesa sono lunghi, e i tempi di attesa sono mooooolto lunghi!!!
Fatto
Ecco, stasera vado a comprare il latte al mio Patatino, mi spingo fino alla redazione di mio marito per un salutino velocissimo con aperitivo altrettanto velocissimo, al ritorno mi accorgo da lontano, il tutto con passeggino annesso e connesso, mentre ero sulle strisce pedonali, di un uomo, alto, bruno, occhialini, capelli ricciolini, mascella alla Totò...uddio, penso, e questo mò chi è, se non lo saluto faccio una brutta figura, ma se lo saluto e non mi ricordo chi è, no, insomma, ma dove l'ho visto??? Il tutto si svolge nei trenanosecondi in cui passavo da un marciapiede all'altro...giunta all'altra sponda, del marciapiede naturalmente, inciampando, e non so come, nelle ruote del passeggino, con gli occhi sempre più piccoli per cercare di capire chi fosse quell'individuo, rimango con la testa girata a fissare letteralmente quest'uomo che ad un certo punto si accorge della psicopatica con passeggino e mi sorride quasi divertito...o era compassione? Meglio non chiederselo!
Ok, torno a casa, mi scervello letteralmente, ma questo dove l'ho visto? Chi è!?!?!?!?Quand'ecco che un barlume di pietà illumina la mia memoria oramai da rottamare: è un calciatore!!!
Chiamo mio marito, gli faccio una sorta di identikit telefonico, mio marito cercando di tirare ad indovinare mi consiglia, stremato, di chiamare Chi l'ha visto?A questo punto non demordo, mi spulcio tutte le squadre di calcio in google immagini...e ....dopo mezz'ora in cui riempio il mio vuoto calcistico, lo trovo, sììììì, è lui!!! Ciro Ferrara...uau...ecco, ora posso andare a dormire tranquilla!

martedì 29 marzo 2011

Non conosco il mare...


Spesso su Facebook si condividono nello spazio di pochi, pochissimi caratteri, sensazioni, parole, idee, emozioni, che in fondo, la maggior parte delle volte, lasciano il tempo che trovano...però, e c'è sempre un però, a me personalmente piace guardare le foto, i video, che le persone condividono, mi incuriosiscono, è parte della loro vita, è spesso segno di grande generosità e ieri, guardando le foto di un ritiro di un mio amico che attualmente è catechista di un gruppo di giovani ragazzi, mi sono venuti in mente i tempi in cui partecipavo ai ritiri spirituali, li organizzavo con il mio gruppo di amici, preparavamo gli incontri di preghiera, si sceglievano i temi, gli argomenti che avrebbero dato spunti di riflessioni...a parte il fatto di essere stata investita da un'improvvisa onda di nostalgia per quei tempi e quella complicità oramai andati, mi è venuto in mente un racconto scritto da un nostro amico, Vincenzo, un tipo un pò fuori dalle righe, un anticonformista che professava tutta la sua fede con energia ed efficacia come solo un adolescente a volte può fare, durante uno di questi ritiri.Scrisse un racconto di cui conservo la copia in uno degli scatoloni sopra l'armadio, e poichè le mie vertigini sono ormai famose, vi riporto il racconto così come lo ricordo, non fedelmente quindi, perchè stavolta il mio forchettone non mi può aiutare....

" A Bernardo.
Amico mio, dici che la tua fede è assurda, che la Chiesa è assurda, che le idee di Gesù sono assurde. E' assurdo pensare ad un Dio fattosi uomo, all'idea di un'ostia - corpo di Cristo, all'idea della confessione, dei sacramenti, al sacrificio, assurda la sofferenza, assurda il "mutismo" del Signore..la tua, la nostra fede è assurda..eppure...eppure ti prodighi per gli altri, dai un senso alla tua sofferenza, bandisci le ingiustizie, credi e professi l'Amore...sai cosa sembri? Sembri colui che in riva al mare, sulla spiaggia, si spoglia di tutto, si toglie la camicia, si toglie i pantaloni, sfila via le scarpe, si avvicina al mare e incomincia a nuotare, affonda, riemerge, nuota, affronta le onde e risale verso la spiaggia e grondante di acqua in ogni dove esclama: "Non ho visto l'acqua!"


Art - Attack


La prima volta che romanticamente mio marito mi accarezzò i capelli con tenerezza, gli rimase la mano impigliata nei miei ricci, poco ci mancava che chiamassimo un fabbro per "sbloccargliela!"...ebbene sì, i miei capelli sembrano essere fatti di amianto, non vi dico poi da quando li ho tagliati, la mattina allo specchio vedo Ivana Spagna primissimi look, con i capelli sparati tendenti verso l'alto, essì per me la forza di gravità funziona al contrario!
Così spesso e volentieri vinco la mia battaglia con i miei capelli ribelli cercando di modellarli con il gel...ecco, l'effetto sui miei capelli è tipo colla attack, tanto che nelle belle giornate primaverili i miei capelli sono nido per insetti, moscerini, polline...sono un'opera d'arte ambulante di un realismo inquietante! Il giorno dopo il parto poi, non ne parliamo, sono certa che il Patatino la prima cosa che ha pensato uscendo dalla pancia della sua mamma è stata: "Mamma cosa ci fa un topo morto sulla tua testa?", ecco... come spiegare ad un neonato i misteri della vita???
Giovedì appuntamento con la mia salvatrice-parrucchiera Cinzia, dopo un breve esorcismo sui capelli più indemoniati, procederemo con il solito taglio-esperimento, per poi passare alla contemplazione di un risultato che al momento mi sembrerà esaltante, ma che sfumerà non appena metterò piede fuori dal "laboratorio dei miracoli"...

lunedì 28 marzo 2011

Vuoto a perdere


Ieri sera per la prima volta ho ascoltato questa canzone di Noemi, Vuoto a perdere, scritta da Vasco Rossi...mi ci sono ritrovata tantissimo, è davvero bella, mi comunica un senso di libertà, di trasparenza, contemplazione....vi riporto il testo e se volete ascoltarla cliccate Qui...

Sono un peso per me stessa
sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze (consapevolezze)

Quanto tempo che è passato
senza che me ne accorgessi
quanti giorni sono stati
sono stati quasi eterni
quanta vita che ho vissuto inconsapevolmente
quanta vita che ho buttato
che ho buttato via per niente
(che ho buttato via per niente)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
a cercare qualcosa
qualche cosa di più
che alla fine poi ti tocca di pagare

Sono un'altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene
ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere la mia cellulite le mie nuove consapevolezze(consapevolezze)

Sai ti dirò come mai
giro ancora per strada
vado a fare la spesa
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone
ma non mi fermo più
mentre vado a cercare quello che non c'è più
perchè il tempo ha cambiato le persone

Sono un'altra da me stessa
sono un vuoto a perdere
sono diventata questa
senza neanche accorgermene.



sabato 26 marzo 2011

Cioccolatò











E va bene che siamo in Quaresima, e va bene che la mia ciccia ha sforato di brutto la vetta del "vaccometro" ma come resistere alla tentazione di farsi una bella passeggiata con marito e Patatino tra banchi di cioccolata di tutti i tipi in una Torino più che mai bella ed addobbata a festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia!!!???
così tra la Mole Antonelliana agghindata con la collana tricolore e la mia mole cariata dai fiumi di cioccolata ingurgitata, abbiamo passato un piacevolissimo sabato pomeriggio...
Ecco cos'è Cioccolatò : Clicca qui!

venerdì 25 marzo 2011

Patatino imprenditore!


Le mie ziette, prozie del Patatino, a Natale hanno regalato al cucciolo i mattoncini tutti colorati, morbidi, per le costruzioni...solo che era troppo piccolo a dicembre e quindi, solo da qualche giorno li ho tirati fuori per permettergli di giocarci e... lui??? Lui li usa come bicchierini sperando insistentemente che ci escano liquidi...eh...lui sì che sa cosa vuol dire "investire nel mattone"!!!

giovedì 24 marzo 2011

Poltergeist o U'monaciello!?!?!?!?


Da un pò di giorni a questa parte in casa nostra accadono cose "strane"!!!! E non parlo delle solite cose strane che se uno entra in casa nostra all'improvviso crede di essere capitato sul set di una commedia tragicomica dell'assurdo, come vedere Potolina nel box con il suo Patatino, o Potolino a quattro zampe che fà il verso dell'asinello!!! No, parlo del fatto che il nostro televisore oramai ha vita propria, si accende e spegne quando vuole, cambia canale proprio sul più bello, di notte si accende a volume altissimo!!!
A Napoli si direbbe che a casa nostra ci sta u' monaciello, ossia un fraticello birbante e dispettoso che fà scherzi agli inquilini...ma siamo in Piemonte e quindi si parla di Poltergeist, fenomeni paranormali del terzo tipo...!!!!
Monaciello e poltergeist a parte, non vi dico la paura le prime volte che accadeva tutto ciò!!! La primissima volta è accaduto di notte, sentiamo in salotto delle voci ad altissimo volume, mio marito ed io ci svegliamo, ci guardiamo, e nessuno dei due ha il coraggio di alzarsi dal letto, paralizzati, io tendo la mano ad accendere la luce sul comodino, mio marito si arma di pantofole ultramorbide in mano che avrebbero dovuto intimorire i presunti "ospiti", ladri o fantasmi che fossero, io comincio a passare in rassegna tutti i film thriller visti e comincio a fare piani assurdi nella mia testa, in poche parole la nostra casa in quattro e quattro otto si trasforma in un incubo!!!
Passano due minuti, le voci si abbassano, mio marito non torna in camera da letto...io tra me e me pensavo, sarà stato risucchiato dagli alieni in salotto, i ladri lo hanno imbavagliato e legato al seggiolone, è rimasto fulminato dalla visione paranormale, ecc...eccc..quando mi faccio animo e coraggio e varco la soglia della sicura camera da letto e armata dell'altra pantofola di mio marito, che effettivamente più che arma solida, avvicinata al naso era una potente arma chimica, mi avvio nel salotto e vedo mio marito comodamente sdraiato sul divano in contemplazione della televisione e gli chiedo- Amore, tutto bene? Che è successo? - E lui - No, niente, sarà stato qualche falso contatto quando ho montato il decoder ieri...- Ed io - Ok, ma ora non vieni a dormire? - E lui - Ah, sì sì , arrivo, finisco il film , tu vai, vai...tranquilla...
Amore, altro che monaciello e poltergeist, perchè non sei venuto a rassicurarmi, la mazzata in testa mò te la dò io...e se torni in camera da letto troverai l'esercito, carri armati e bombe...buonanotte!!!

mercoledì 23 marzo 2011

Finanziamenti a fondo perduto per S.p.A.


E' vero che Potolino, Potolina e Patatino sono una S.p.A.
( Società per Amore) ma prima che diventino una S.p.A., società per aria, spesso tentano la dea bendata ( a cui qualcuno ha stretto così tanto la benda che non le arriva più il sangue al cervello e vaga come una sonnambula ubriaca che evita accuratamente le botte di ....fortuna!) ...Così una volta al mese destiniamo una piccola percentuale del nostro budget
( esattamente 5 euro) ad 1 Gratta e Vinci...( anche se fino ad ora l'unico Vinci che conosciamo è Leonardo da, mentre per la voce Gratta fare riferimento alla voce "suoceri" - grunch grunch!) .
Così ieri , appuntamento dal tabaccaio per l'investimento mensile
Mio marito - Buongiorno! Mi dà un Gratta e vinci?
Il tabaccaio - Miliardario? ( intendendo il gratta e vinci che si chiama proprio il Miliardario...)
Mio marito - Speriamo!

Ecco, gelo in sala tra i presenti, tranne che per la sottoscritta che scoppia in una fragorosa risata che contagia anche il Patatino...
p.s. avranno mica stretto una benda anche intorno alla testa di mio marito e non me ne sono accorta!?!?!?!?

Semplicità o....?


Spesso mi ritrovo a chiedermi che cosa sia davvero la semplicità...quella che non si deve confondere con l'essere "sempliciotta" che sa tanto di superficialità...
E' molto difficile essere "semplici", liberarsi di schemi mentali, che vuoi per indole, che vuoi per educazione, che vuoi per ambienti svariegati frequentati, si sono rafforzati costituendo strati e strati di convenzioni che separano di gran lunga il cuore, il vero sentire, dal comportamento.
Spesso, rendendomi conto di non essere una cima nell'affrontare questioni della mia quotidianità in accezioni per così dire "filosofiche", traendo da ogni piccolo gesto quotidiano delle "massime filosofiche", mi sento piccola piccola ed inadatta...a volte mi limito a vivere la mia vita, il mio mondo, le mie piccole cose cercando di trarne quanto più gioia, e non solo giovamento, anzi, non sempre, possibile!
Spesso mi vergogno di essermi rinchiusa nel mio piccolo mondo, fatto di pappe, letti da rifare, spesa, beghe con suoceri ecc..ecc, rendendomi conto che sono così inetta nell'affrontare questioni mondiali, ambientaliste, religiose, politiche...
La mia casetta, le mie abitudini, la mia nuova condizione di moglie-mamma-casalinga, con tutte le preoccupazioni, con tutti gli affanni, con tutti i salti mortali annessi e connessi, è diventata così rassicurante che sembrano così lontani i tempi in cui la mia logorrìa toccava temi "universali", che adesso mi sembrano così inutili e a volte così banali, ripetitivi, per me quando li sento pronunciare dalle bocche altrui...mi sto inaridendo o sto sviluppando una forma di intolleranza per "il già sentito"?
Mi chiedo se questa è paura del confronto, nausea per un certo tipo di discorsi, voglia di vivere il presente, gioia nell'affrontare una quotidianità appagante...prospettive diverse da cui oggi vedo le cose...
Non lo so, so solo che adesso vado a preparare il sugo per mio marito e mio figlio e in quel sugo c'è tutto il mio mondo...semplicemente il mio mondo!

martedì 22 marzo 2011

...e l'oroscopo dei ficcanaso!!!


Amore, salute, soldi e lavoro...queste le voci dell'oroscopo che si leggono sui giornaletti, magazine, riviste, quotidiani, settimanali ecc...ecc...o forse non è mica la scaletta, in ordine di comparizione, da studiare quando si va a trovare qualche parente un pò ficcanaso??? Essì, mi sembra di sentirli, cominciano alla larga, magari analizzando la situazione politica italiana per arrivare ad indagare quanti soldi hai nel portafogli - se il grado di invadenza sulla scala Rompicojonesallariscossa è pari a 8, per arrivare a chiedere quanto guadagni se il grado è pari a 10- sempre secondo la stessa scala e non quella dalla quale ti auguri cadano per sbattere la testa a terra e rinsavire definitivamente!!!-
Così come facevo quando dovevo prepararmi un esame all'Università, la sera prima dell'incontro mi preparo le risposte, cercando di essere il meno precisa possibile e soprattutto evitando una frase che sarebbe risolutiva al massimo ossia - Chi si fà i fattacci suoi campa cent'anni, se continui così non arrivi manco a domani!!!- Ma...ma in certi casi la diplomazia è d'obbligo!!!
Altra tecnica è quella di incalzare con domande affini rimbalzando la patata bollente, o cominciare a raccontare solo guai, catastrofi e compagnia bella, così l'interlocutore si stanca e ti lascia stare...!!! Devo dire che ho sperimentato e funziona...l'ultima volta è venuto anche il diluvio universale - segno che la sorte mi stava dando una mano per creare l'atmosfera...infatti si sono demoralizzati e hanno cominciato a parlare di film...horror ( non a caso!!! )
Oppure comincio a fare io domande a raffica, una macchinetta, anche su cose di cui non mi frega un tubazzo di niente...sembro sinceramente un pò schizzata...ma alla fine li tengo lontani e prima di farmi qualche domanda imbarazzante, la prossima volta ci penseranno bene!!!
Amore, salute, soldi e lavoro non saranno così più una questione di Astrologia ma di grado di.... astronzaggine !!! Per tutto il resto c'e Saw - l'enigmista che un segno te lo lascia per sempre...e non è di certo quello zodiacale!

lunedì 21 marzo 2011

AAAhhhAaaaaHH!!! @°#@@#!!à


Mio figlio - 8 mesi appena compiuti- da un paio di giorni a questa parte urla a squarciagola quando vede qualcosa che riconosce...la sua vocale preferita è la "A"...qualche volta ci scappa anche, ma per sbaglio,qualche consonante di qualche alfabeto che noi umani ancora non siamo riusciti a decifrare, Mistero ci sta studiando una puntata dedicata a lui!
Avete presente le fans che urlano come ossesse ai concerti dei Take That, o di Madonna, o di qualsiasi altra star dello star system!?!?!?...ecco mio figlio non si strappa i capelli perchè ne ha davvero pochini, ma, quanto a gridolini la Callas si sta rigirando nella tomba (non lo paragono a Bocelli solo perchè il Patatino ha ancora una vocina squillante più simile ad un'aquila che ad un essere umano, per giunta maschile!).
Lo fa con il papà, con la pappa, con la sua pianola, con il ciuccio e con il video dei "Sogni son desideri di Cenerentola", manco vedesse qualche video di rock duro stile Marylin Manson!!! Invece, da buon mezzosangue napoletano, alle persone fà le pernacchie in faccia...ma questa è un'altra storia...!

venerdì 18 marzo 2011

Sei forte, Papà!!!


Lo so che alla sera avresti voglia di parlare, raccontare e non solo comunicare a gesti o a monosillabi perchè il nostro Patatino canalizza tutte le nostre energie e finire una frase diventa un'impresa titanica...
Lo so che siamo stanchi e che ci cala la palpebra...
Lo so che sarebbe bello cominciare e finire insieme la cena...
Lo so che ti piacerebbe addormentarti vicino a noi due sul divano e non su quella poltrona dell'Ikea che fa tanto nonno di Heidi...
Lo so che ti piacerebbe arrivare alla fine del film senza ronfare di brutto alla prima pubblicità...
Lo so che ti piacerebbe tanto comprarti l'ultima scoperta tecnologica, ma fai finta di dire "vabbè, tanto è inutile non mi serve" solo per far quadrare il bilancio familiare o rifare il guardaroba al nostro Patatino o portare un regalino a sorpresa a me...
Ma so anche che è così bello quando alla mattina ci prepari la colazione e ci dici che sei felice...
Quando ci dici che voli anzichè camminare quando rientri dal lavoro perchè sai che ci siamo noi due a casa che ti aspettiamo...
Quando ci dici che mai avresti immaginato che sarebbe stato così bello essere papà...
Quando ti inventi la qualunque per rendere speciale ogni giornata di festa a disposizione...
Quando ti vengono le lacrime agli occhi davanti ad un semplice piatto con polpette e spinaci e dici che sono così buone perchè il condimento è l'amore...
Domani è la festa del Papà e so già che il nostro Patatino sa di avere un Papà Speciale...come io so di avere un marito meraviglioso!!!
Sei forte, Papà!!!

mercoledì 16 marzo 2011

E' tutto pronto!!!


Bene, dovete sapere che quando stiamo per uscire, il mio dolce maritino mi dice sempre - Cara, io sono pronto, preparati tu che penso a tutto io, vesto io il Patatino, chiudo io la casa, non ti preoccupare, ecc,ecc...-
- Che angelo ho sposato?!?!?!? - penso tra me e me, e serena, mi avvio verso il bagno cominciando i miei lavori di restauro/ritocco per evitare di uscire ed essere accusata di "volto osceno in luogo pubblico!!!"...quando sento dal salotto - Amore, è tutto pronto, dai che usciamo! -
Io, per fare in fretta, abbandono i miei lavori archeologici laddove sono arrivata e lasciando sulla fronte una striscia di fard che indica "lavori in corso, ci scusiamo per l'interruzione", infilandomi le scarpe alla velocità della luce, grido -Arrivooooooo-
Entro in salotto e vedo: tutte le luci accese, il Patatino senza cappello, passeggino senza cappottina, borsa del patatino semivuota ancora da riempire, finestre aperte...ecco, a questo punto mi chiedo : la frase _ E' tutto pronto_ significa:
1) E' tutto pronto per essere messo a posto...da me naturalmente.
2) E' tutto pronto per farmi arrabbiare.
3) Mio marito ed io abbiamo un concetto diametralmente opposto dell'essere tutto pronto...

Intanto dall' "E' tutto pronto" all' "E' tutto pronto per davvero" passano almeno altri dieci minuti!!!



lunedì 14 marzo 2011

Un simpatico angioletto!!!


Quando siamo tornati dall'ospedale dopo il parto, oltre che per i vari "doloretti" dovuti al cesareo, di notte non chiudevo occhio per l'ansia estrema per la preoccupazione di voler sentire il respiro del mio Patatino...avevo sempre le orecchie che vibravano al primo rumore, sempre tese a carpire il respiro del fagottino, avevo un'ansia addosso terribile, ero preoccupata per qualche rigurgitino, colpo di tosse, respiro affannoso....-intanto potrei scrivere un'enciclopedia che annovera tutti i rumorini della casa, scricchiolìi, movimenti della signora del piano di sotto, movimenti della ragazza del piano di sopra, scorreggine del frigorifero, gocce del rubinetto, ecc...ecc...-
Ma poichè non sempre riuscivo ad alzarmi per il forte dolore alla pancia, e non potendo contare sul maritino che a sua volta emanava fin troppi rumori, mi risultava difficile controllare il nanetto ogni nanosecondo, così la mia mente escogitava soluzioni "alternative" di potenziale "facile" fruizione come brevettare un sistema di microchip impiantati uno nell'orecchio della mamma, uno nel naso del patatino che emanassero vibrazioni allarmanti quando non si sentiva il respiro del fagottino, oppure impianti per cullette che suonassero come un antifurto se non avessero ricevuto un alito di ossigeno ecc...ecc...ma...ma prima di perdere i lumi della ragione del tutto e irrimediabilmente, la soluzione arrivò tempestivamente, senza scomodare premi Nobel per la salute mentale delle mamme!!! Una notte chiesi al mio angelo custode di avvertirmi qualora ci fossero stati problemi per il patatino...nemmeno il tempo di finire la mia preghiera che il Patatino ebbe un sussulto, un sospiro per me rassicurante, che voleva dire che era tutto ok....da allora la scena si ripete tutte le volte che mi viene un dubbio e ...zac....l'angioletto dispettoso "rompe" il patatino facendogli fare un sospiro per l'ansiogena mamma!!!
Ora, in realtà non so se è tutta opera del mio Angelo Custode o dell'Angioletto custode del Patatino o di quello di mio marito che lo ha invocato per ronfare senza problemi,magari hanno messo su una Società...ad ogni modo da allora dormo notti tranquille- eccetto naturalmente quando il marito o il patatino decidono di invertire le ore del giorno con quelle della notte!!!- ma questa è un'altra storia...


domenica 13 marzo 2011

Piove sul bagnato !!!


Una domenica all'insegna della pioggia...in tutti i sensi!!!
Ebbene, nonostante il diluvio universale, non volendo disturbare Noè che aveva la sua arca già tutta piena, decidiamo di andare all'Ikea con la nostra macchinina parcheggiata ilpiùlontanopossibiledacasa...
Ci armiamo di bagagli, batmobilepasseggino del patatino versione "pioggia a dirotto" e con ombrelli vari, cappottine, cappottoni ci avviamo verso l'auto...papà avanti, mamma e fagottino dietro. Per raggiungere l'auto percorriamo una stradina stretta, a senso unico, pieno di pozzanghere e poichè anche la nostra zattera è in riparazione, ci tocca prendere il pedibus, per cui si sentono le nostre scarpe fradicie fare ciock ciock per la strada in sintonia come soldatini in fila...quando...quando un'auto a tutta velocità ci passa di lato, di striscio, a fianco alzando quanta più acqua possibile da una supermegapozzangherona e infradiciando Potolina, la batmobilepasseggino del Patatino e Potolino...Non vi dico la rabbia!!! Tutti bagnati dalla testa ai piedi, occhiali gocciolanti, guanti inzuppati e giubbotto che sembrava il fazzoletto bagnato di mia madre il giorno del mio matrimonio!!!! Nè io nè mio marito siamo soliti mandare anatemi, ma se al conducente dell'auto, stasera, gli verrà un cagotto liquido quanto l'acqua che abbiamo assorbito, vi assicuro che non verserò mezza lacrima!!! Quando è troppo...è troppo!!!

sabato 12 marzo 2011

Suoceri a colazione !!!


In uno dei suoi tanti racconti "eroici", valanghe di discorsi sul passato, sacrifici fatti, ingiustizie subìte- che a quest'ora se fossi psicanalista o psicoterapista o esorcista a pagamento sarei miliardaria!!! - mio suocero, ossia mio nuocero, ossia il "signorsotuttoio" annovera l'ennesimo torto subìto a sua volta da sua suocera, nonchè nonna di mio marito - Sai, appena sposati, mia suocera una volta si è permessa di aprire il frigorifero della nostra casa - ed io, continua,( dalla faccia e dal petto in fuori si capiva che sottointendeva "supereroe") - io me la sono mangiata viva - da allora non si è più permessa! - Ed io - Bèh, c'è gente che fa di molto peggio, come aprire l'armadio della nuora, rovistare nella spazzatura ( sempre della nuora) tirando fuori un borsellino e sfoggiandolo come niente fosse il giorno dopo, leggere la posta, leggere le lettere della nuora allora fidanzata del figlio, spostare gingilli, potare piante sempre della casa dei novelli sposi - ed il tutto senza mai chiederne il permesso - E lui - Ah sì!???Perbacco! E lo conosco? - Sì, sei TU!!!

A questo punto mi chiedo - come me li dovrò mangiare i miei suoceri, a colazione spalmati con la marmellata o a pranzo aspettando, come i polipi, che si cuociano nell'acqua propria???

venerdì 11 marzo 2011

Annunciazione ! Annunciazione!!!


....e sono soddisfazioni!!! Ebbene, mi arriva una mail dallo staff di www.romaexplorer.it in cui mi invitano a raccontare la mia esperienza di mamma-blogger nella nuova sezione dedicata ai bambini!!!! WoW! WoW! WoW! Non posso nascondervi che sono rimasta stupita e contenta allo stesso tempo!!! Le mie disavventure di mamma imbranata, pasticciona e fuori dagli schemi hanno suscitato l'interesse di qualcuno...se non altro avrebbero dovuto mettere sotto la presentazione una didascalia: questo blog contiene istruzioni altamente pericolose per neonati ed affini, fare esattamente il contrario di quanto indicato - contenuti non adatti a persone sane di mente...!!!
Quindi da oggi sono tra le mamme-blogger a questo indirizzo: http://www.romaexplorer.it/roma/bambini/marketing/il_mondo_di_potolina_il_blog.htm
Lo so, lo so , sono un'esaltata schizofrenica in preda ad un entusiasmo incontrollabile paragonabile a quando il mio Patatino vede un biscottino!!! Ma che ce pozzo fà!?!?!??!

La valigia della neomamma


Quando ho frequentato il corso pre-parto uno degli argomenti che ha suscitato più domande dalle quasi-mamme è stato "la preparazione della valigia"...
Tutine a maniche corte, tutine a maniche lunghe, copriwater, asciugamani, rotoloni di carta assorbente, amuchina, ovatta, ecc...ecc...
Se fosse stato per l'ostetrica che ci faceva il corso ( Ospedale Sant'Anna - Torino) non avremmo dovuto portare nulla, se non la camicia da notte...e tutto sommato non aveva tutti i torti!!!
La mia valigia è rimasta praticamente chiusa sotto il letto dell'ospedale perchè fornivano tutto loro: dagli assorbentoni post-partum, ai pannolini, anche le tutine per il mio Patatino, non hanno mai utilizzato quelle che avevo portato io!!!
Ma il rito del fare la valigia è stato bellissimo!!! Ricordo l'emozione, l'idea che dentro quelle tutine di lì a poco ci sarebbe stato il mio dolce patatino, il piegare e ripiegare la camicia da notte che conservo come una cosa sacra nel cassetto, calzini minuscoli del patatino, le pantofole per l'ospedale, spazzolino e dentifricio...tutto aveva un non so che di sacro. Gli ultimi mesi dormivo con la valigia accanto al mio letto e ogni tanto toglievo qualcosa sostituendola con qualcos'altro...
Il giorno del parto ce la stavamo anche dimenticando!!! In fondo, son tutte cose che, in un modo o nell'altro, si riescono a recuperare anche all'ultimo momento, ma per me fare la valigia è stato come accarezzare ripetutamente l'idea che stavo per diventare mamma!!! Tutto sommato stavo preparando la valigia per il viaggio e l'avventura più bella ed emozionante che avrei mai intrapreso!!!

giovedì 10 marzo 2011

Un forchettone...diabolico!!!


E' risaputa (?)la mia paura del vuoto, in particolare io soffro di vertigini!
Ebbene, sull'onda di profumi primaverili provenienti dal mio vaso ricco di mimose ( dolce dono del maritino per l'8 marzo) mi è venuta in mente l'idea di fare le cosiddette "pulizie di primavera"...non potendo gettare dal balcone i miei suoceri - per ovvi motivi, e perchè non ho nessuna intenzione di finire sulle prime pagine dei giornali come l'eroina di tutte le nuore - decido di comprare delle tende nuove per tutte le finestre della nostra casa ( e meno male che non è la reggia di Versailles!!!!)
Così, superata la fase "acquisto" che è quella più divertente, fino a quando il portafogli non urla dalla borsa disperato: mi sento un vuoto dentro - pure il portafogli con la depressione, non solo i suoceri!- si passa alla fase critica: lo smontaggio delle vecchie tende ed il montaggio delle nuove!!!
Ecco, soffrendo di vertigini, come dicevo, ma in preda ad un attacco di rinnovamento compulsivo che non può assolutamente attendere il ritorno dal lavoro dell'uomo di casa, mi faccio coraggio e salgo sullo scaletto...ma...ma...al terzo gradino comincia a girarmi tutto intorno - intanto il patatino mi guarda divertito, pregustando il momento in cui la mamma farà un capitombolo piombando nel piatto della signora del piano di sotto!!!- Non so che fare, in preda al panico scendo...rimango tre ore a contemplare la vetta dello scaletto, non oso guardare i bastoni delle tende, mi sembrano irraggiungibili, così mi viene in mente una brillante (?) idea ...ricordate che mio marito aveva nascosto la nutella sullo scaffale più alto della cucina!?!?!? Ecco, all'epoca utilizzai il magico forchettone per spaghetti per raggiungere l'agognato premio...mi sono detta - ha funzionato con la nutella, perchè non dovrebbe funzionare con i bastoni!!?!!?-
E così armata di forchettone mi appresto a raggiungere la vetta...sììììììììììììì...già solo dal secondo gradino riesco a far catapultare il bastone sul letto....urrà....ma ora...ora tocca rimontarlo e non è così semplice...guardo i bastoni, guardo lo scaletto...guardo il patatino...mi guardo allo specchio...mi sa che mi tocca aspettare il mio dolce maritino per finire l'opera...intanto però gioisco di esser riuscita almeno a smontare una tenda...chi si accontenta gode!!!

Patatino e la nuova Orchestra condominiale ...


Con la signora del piano di sotto abbiamo messo su una band musicale a suon di giocattoli e ....scopa!!! Il mio Patatino sta cominciando a trovare gusto nel buttare a terra i giocattoli, più grandi sono e più fanno rumore e più gli piace fracassarli sul pavimento con annesso e connesso fracassamento di timpani!
Ma, tutte le volte che ne cade uno sentiamo un'eco salire dal piano di sotto. Un boom, boom, quasi automatico...è la signora del piano di sotto che con la scopa, molto "gentilmente", ci intima di fare silenzio!!!
Ma la cosa davvero stranissima è che quando ci becchiamo all'ascensore o al mercato sotto casa, io comincio a sudare freddo e comincio a pensare a cosa dire per scusarmi e inizio a guardarmi intorno come un radar per cercare una via di fuga ma, inevitabilmente me la trovo davanti e lei, invece di ringhiarmi contro, mi fa sempre dei sorrisi smaglianti, e quando le dico di aver un pò di pazienza e mi scuso per i rumori provocati dalla mia peste bubbonica, lei mi risponde che non c'è problema, anche lei ha una bimba di tre anni e sa cosa vuol dire...
Ehm..ehm...allora due sono le cose:
1) Sotto il nostro pavimento ci sono i topini di Cenerentola che fanno baldoria.
2) La signora è la reincarnazione di Pinocchio e mente di brutto.
Fatto sta che al momento abbiamo un'orchestrina niente male che pure Beppe Vessicchio ci invidia!

mercoledì 9 marzo 2011

Vincitrici I° Candy Blog di Potolina!!!


E' arrivato il giorno dell'estrazione dei due premi per le lettrici del blog di Potolina!!!
Stamattina grande convocazione ufficiale a Potolina
( organizzatrice e premiatrice),
Potolino (notaio ) e
Patatino
( estrattore e delegato della dea bendata!!!)
Il luogo dove si è svolto il grande evento è stato la cucina di Potolina, nello specifico sul tavolo della cucina!!!


L'Estrattore dopo qualche tentennamento in cui pensava che i fogliettini fossero pappa, per cui più di una volta il notaio è dovuto intervenire per non far compromettere le "prove" della pesca "miracolosa", in quanto i bigliettini hanno rischiato di andar perduti per sempre nelle fauci del Patatino, si è proceduto all'estrazione:
I° premio: VANY !!!!
II° premio: CORIE !!!
Complimenti alle vincitrici ed un GRAZIE di cuore a tutti i lettori/lettrici di Potolina e a tutte le lettrici che hanno lasciato un commento al post del Candy Blog!!!
Per le vincitrici: fatemi pervenire in privato il vostro indirizzo, così al più presto vi farò avere i premi!!!


sabato 5 marzo 2011

L'estrema unzione!


Come d'abitudine, da quando ho sviluppato una fame "mammesca"secondo la taratura del moderno "vaccometro", tutte le volte che esco con il patatino e con il marito ci fermiamo alla focacceria genovese in piazza Castello...tappa obbligata oramai, pizzetta al prosciutto e formaggio, slurp! slurp!!!
Oggi esco con Patatino e marito, e come sempre ci fermiamo davanti alla focacceria, mio marito prende tre pizzette che finisce nel momento in cui azzanno il primo morso alla mia unica focaccia...quando...quando si avvicina a noi una coppia tutta sorridente, tutti belli, infighettati, allampadati e profumati(pure troppo!), salutano mio marito e via alle presentazioni ....con...con un piccolissimo particolare: io avevo il mio primo boccone della focaccia ancora in bocca, ero unta e bisunta , avevo entrambe le mani occupate...cerco di ingoiare agilmente il boccone senza masticarlo, mi va di traverso, comincio a tossire, intanto cerco di mantenere un sorriso di circostanza tentando di non sputare via alla velocità della luce quanto mi stava strozzando, lacrime agli occhi, mascara che si scioglieva e che con le dita unte diventava una poltiglia incandescente, intanto quei due con le mani tese nel gesto di saluto...PANICO TOTALE...guardo mio marito che mi porge la sprite, bevo, ingoio, eccoci...pericolo passato, sono ancora viva...
Intanto procedono le presentazioni, io sono Potolina piacere, e con la mano unta saluto i due malcapitati, che intanto non sanno se ridere o fuggire a gambe levate...io sfoggio un sorriso cercando di fare la simpaticona, ma intanto sento scendere una pianta di prosciutto incastratasi tra i denti e cerco di parlare il meno possibile facendo finta di cercare un fazzolettino nella borsa....
Non oso immaginare che impressione avrò fatto a questi poveri ragazzi, ma chissà perchè, quando ci siamo congedati, hanno dato la mano solo a mio marito, salutando me con un cenno impercettibile della loro mano..
Attenzione: gli untori sono tornati!!

venerdì 4 marzo 2011

In panetteria


Proprio non riesco a capire questa mania delle vecchie zitelle rattrappite di spaciuccarsi il mio patatino con quelle mani che sembrano le ossa scheletriche con un pò di pellaccia appesa che farebbero rabbrividire anche Dario Argento!!!
In panetteria, chissà perchè, in qualsiasi ora vada, le trovo sempre lì, che puzzano di naftalina, con un sorriso inquietante alla Joker di Batman, con una dentiera che luccica più delle luci di Natale, che fà anche la scintillina non appena aprono la bocca...
Cominciano con il dire - Signora, fà proprio bene a coprirlo il bambino, con questo freddo, si sa mai che possa prendere una brutta influenza e che poi ci sono le ricadute, per un bambino così piccolo...bla bla bla bla bla bla - primo bollettino catastrofico che se fossi un uomo avrei consumato i miei "paesi bassi" a suon di grattugiatine - Ma com'è carino - e cominciano a scoprirlo - che guanciotte tirabaci -Non ti azzardare minimamente a dargli un bacio che ti faccio saltare tutti i settantacinque denti che ti ritrovi e te li faccio ingoiare ad uno ad uno, quelli che non ingoi te li infilo come un riccio nel...- ehm...pardon....non trascendiamo...-
-Signora e a che ora mangia il pargoletto ( anche Carducci non userebbe più sto termine antiquato !) ? - Cosa mangia? - Dorme? - Va regolare di pancia !?!?!?!? - bla? bla? bla? bla?
E intanto la fila dal panettiere aumenta e la mia pazienza diminuisce vorticosamente...
- Signora, abita vicino?, lei lavora? - ed io intanto - Prendo anche i taralli e scappo via che il patatino se si sveglia comincia a piangere e fa saltare a tutti l'amplifon !- ( Mega bugia per sgattaiolare al più presto da quel covo di arpìe ).
Saluto tutti con un sorriso che sembra una smorfia da paresi facciale e loro, le vecchie zitelle agitano il bastone quasi come a dare la benedizione, chi non ha il bastone usa l'ombrello, chi non ha l'ombrello la borsetta...comunque agitano qualcosa...
Usciamo dalla panetteria, Patatino si sveglia e mi guarda facendo un sorrisone da cui spuntano due dentini ( originali) stupendi - Dolce cucciolo, domani andiamo al supermercatino basta cimitero!!!

giovedì 3 marzo 2011

Doccia fredda anzi...gelata!!!


Stasera decidiamo di festeggiare il nostro decimo anniversario d'amore con un sushi "take away" o per meglio dire "piglia e porta a casa", romanticamente nella nostra cucina che io addobberò con delle candele per un'atmosfera magica ( questa volta riduco di un bel pò il numero delle candele, se non altro per non avere il commento della volta scorsa di mio marito -Tesoro, ma chi è morto!?!?!?-)
Ebbene mio marito mi contatta su Skype dal lavoro per ricordarmi di ordinare e mi saluta dicendo- Io arriverò intorno alle 22.00, tu chiama per le 21 e 30, altrimenti poi il sushi si fredda, anzi con questo tempo, diventa gelato!!! -
Silenzio
-Amore,Ehm..ehm...se questo è l'effetto che ti hanno sortito 10 anni con me, non oso immaginare cosa accadrà tra venti!?!?!?!?!

Aspettando Disneyland !


Con oggi sono ben dieci anni, e dico proprio dieci, che Potolino e Potolina stanno insieme...-Ma allora siamo fidanzati?- chiese Potolino a Potolina e da allora sono trascorsi ben dieci anni tra aerei ( all'epoca ero sana di mente e ancora non avevo paura dell'aereo), treni, telefonate chilometriche, fino ad arrivare ad oggi, alla nostra famigliola, con il nostro dolce Patatino...

Così abbiamo pensato di regalarci una vacanzina- ina-ina in una delle città più romantiche: Parigi!! Naturalmente soggiorno a Disneyland!!! Ma...Ma...quando ieri vado a digitare offerte, pacchetti e quant'altro sul sito, quasi mi viene un infarto per i prezzi superastronomici proposti...ma dico!?!?!?!? Possibile??? Possibile!!!

Così stiamo "ripiegando" su qualcosina- ina- ina di più economico ma ugualmente romantico con Patatino al seguito naturalmente!!! E mi son detta: Si sa mai che le mie amiche mamme-blogger hanno un qualche suggerimento per un posto in Italia adatto a famiglie!?!?!?!?

Aspetto i votri preziosissimi consigli e intanto : "Disneyland un giorno (?) arriveremo!!!!

mercoledì 2 marzo 2011

Prendere colpi...


Torniamo dalla mini-vacanza e dalla mega avventura ferroviaria e comincio a mettere a posto casa....lavatrice, svuoto le valigie, metto in ordine le cose del patatino quando all'improvviso mio marito, spaventato dalla mia faccia cadaverica tanto che Tim Burton ispirandosi a me dopo la "Sposa cadavere" ha intenzione di lanciare ( dal balcone) la "Mamma cadavere", mi dice - Tesoro, ti vedo un pò stancuccia, perchè non vai a riposarti una mezz'oretta sul letto??? - Tanta è la premura di mio marito che mi vengono le lacrime agli occhi e corro in camera da letto ma sto lì lì per entrare che mio marito mi dice - Amore, ti ho lasciato due cosine sul letto, se dopo puoi dare un colpo di ferro da stiro per favore !?!?!? -
Entro e...Il K2, l'Everest, il Monte Rosa, la Montagna di Maometto che aveva sbagliato strada e si era ritrovata sul mio letto anzichè da Maometto, tutte sul mio letto...-Wow - penso - nemmeno Heidi avrebbe avuto a disposizione tante montagne per schiacciare un riposino! - e dico-Tesoro, dove lo vuoi il colpo di ferro...in fronte o sullo stinco!?!?!?! -

martedì 1 marzo 2011

Denti - parenti


Tre giorni con i nonni materni, con le zie materne, con zia Babi, con zio Andre, con il cagnolino tutto pelo e niente arrosto, tre giorni con giochi, novità, balbettiì...tre giorni della città piena di verde, di mare, tre giorni in cui il Patatino ha completamente dimenticato l'esistenza della sua mamma...!!!!

Ma quando in treno tiro fuori dalla borsa un pacco di biscottini plasmon...improvvisamente il mio Patatino si è ricordato di avere anche una mamma ed ha cominciato a dire: ma...mammmm...a....ma...am...ma..circa una trentina di volte tutto d'un fiato.indicando i biscottini con un sorriso talmente profondo che sono riuscita a vedergli il pancreas!!!
Ora tre sono le cose:
1) E' un ruffiano cronico per cui sa che se mi dice mamma mi sciolgo e gli dò il biscottino.
2) Pensa che il biscottino si dica: ma..maaammmma...ma...
3) Sa che la sua mamma è una dispensa ambulante che basta che premi il tasto magico e...zac...arriva il mondo intero!!! ( questo terzo punto rimanda automaticamente al primo!)

Di certo qualcosa mi dice che il mio Paatino è "più vicino ai denti che ai parenti!" !!!

In treno


I viaggi in treno hanno sempre un non so che di romantico, di magico, di incantevole...fino a quando li vedi nei film o leggi sui libri...
Il nostro viaggio è durato undici ore, con il dolce patatino che durante tutta la notte, non appena il treno si fermava, urlava come un ossesso designandosi come l'erede ad honorem di Pavarotti...i letti comodi come i sassi su cui i beati sono diventati santi, un odore più che di lavanda di "lavandino", aria condizionata che si alternava a riscaldamento a manetta, per cui sembrava che giocassimo al gioco "sacco pieno sacco vuoto", con la variante che ci vestivamo e svestivamo a seconda di che aria buttava, una pulizia degna di cuccette ...per i cani (!), il patatino che ha deciso di fare caccone dopo due giorni di stitichezza e....che altro dire, è stato un viaggio indimenticabile!!!
p.s. mi sa proprio che me la farò passare la paura dell'aereo!!!!